Per coltivare speranza, olio in Palestina


BOLOGNA, 16 MAR. 2009 – Si è svolta a Jenin, Palestina, la premiazione del primo concorso palestinese per l’olio extra vergine di oliva, promosso dal programma di sostegno al settore olivicolo-oleario nazionale e cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Emilia-Romagna. Il ‘Golden Olive 2009’, consegnato da Christian Berger, capo della delegazione dell’Unione Europea a Gerusalemme, è stato assegnato all’olio estratto dalle olive degli agricoltori di Rameen (Tulkarem), sostenuti nelle loro attività agricole dalla Ong bolognese Gvc Onlus-Gruppo di Volontariato Civile e dal partner palestinese Uawc-Union of Agricultural Work Committees. Alla selezione del vincitore si è giunti dopo l’analisi dei parametri chimici e la valutazione organolettica condotta dal panel nazionale di assaggiatori, supervisionato da esperti internazionali, italiani e francesi.Questo risultato giunge dopo un anno di lavoro con gli olivicoltori di nove villaggi di Tulkarem e Nablus, riuniti in gruppi informali, che si stanno costituendo in cooperative. Gli agricoltori sono stati accompagnati dagli operatori di Gvc con attività di formazione e assistenza tecnica sul terreno che hanno interessato tutte le fasi della filiera, dalla coltivazione degli oliveti alla raccolta e spremitura delle olive, fino alla conservazione e al sostegno nella fase di negoziazione dei prezzi di vendita dell’olio prodotto. Grazie alla presenza di esperti italiani del settore, Gvc interviene direttamente per migliorare la qualità della produzione olearia, che nelle aree rurali della Palestina rappresenta la principale attività economica. Gvc e personale tecnico del Uawc saranno inoltre presenti al ‘Sol’, salone internazionale dell’olio d’oliva extra vergine di qualità che si terrà a Verona dal 2 al 6 aprile in concomitanza con il Vinitaly 2009, per promuovere, con assaggi guidati, gli oli palestinesi insieme ad altri prodotti locali.

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