Per CCPL è tempo di bilanci


REGGIO EMILIA, 8 APR. 2010 – Il Gruppo CCPL presenta domani, venerdì 9 aprile, i risultati di esercizio 2009 nel corso dell’Assemblea di bilancio, che si terrà presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi a Reggio Emilia, riservata ai soci al mattino e aperta ai dipendenti e ai rappresentanti del mondo economico, sociale e istituzionale della città nella parte pomeridiana. Il presidente di CCPL, Mauro Casoli, e l’amministratore delegato, Ivan Soncini, illustreranno la situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo, che dimostra una sostanziale tenuta di fronte agli effetti della crisi con una buona capacità di reazione per ciò che attiene al settore degli investimenti.Il valore della produzione del bilancio consolidato nel 2009 si attesta su 595 milioni di euro, con un utile netto di esercizio pari a oltre 4,3 milioni di euro. Gli investimenti tecnici e finanziari, nonostante il periodo di crisi, superano i 35,3 milioni di euro ed il cash flow è pari a 28,2 milioni di euro. Il patrimonio netto complessivo è di 155 milioni di euro, a conferma della forte struttura del capitale proprio in rapporto all’indebitamento. I risultati positivi ottenuti dal Gruppo sono stati determinati dall’attuazione di politiche di rafforzamento della solidità patrimoniale e di nuove strategie per la diversificazione e crescita del portafoglio attività. La revisione dei modelli organizzativi, volti a contenere i costi e a ottimizzare l’efficienza delle Aree strategiche d’affari (ASA), hanno garantito la salvaguardia dei posti di lavoro, scelta sociale e valoriale perseguita costantemente dal Gruppo cooperativo. Molti anche i progetti di sviluppo delle risorse umane a conferma dell’attenzione al miglioramento continuo delle competenze interne. Altrettanto importanti le azioni di ristrutturazione e rafforzamento del portafoglio. Il controllo totale di Gesta, insieme ad Arcoservizi, ha permesso la costituzione di una nuova Area d’affari, “Facility Management”, mercato in crescita in Italia.  Il portafoglio delle attività è stato quindi ampliato in sei Aree strategiche d’affari grazie all’ingresso di “Property e Project Financing Management”. La joint venture con Coop Consumatori Nord Est, inoltre, ha dato vita a Enercoop, per la distribuzione di carburanti, a prezzi competitivi, all’interno delle aree dei centri commerciali. E le Aree “Food Packaging” e “Costruzioni” hanno effettuato investimenti tecnici finalizzati all’innovazione di prodotti e processi. Infine, sono state effettuate cessioni di rami d’azienda ad altre imprese cooperative in una logica di valorizzazione integrata delle attività.   Anche le politiche sociali confermano la volontà di rafforzamento del Gruppo attraverso una ricapitalizzazione sia di CCPL Coop che di CCPL Spa. In particolare per CCPL Coop è previsto un aggiornamento significativo delle quote di partecipazione in funzione del numero dei soci delle cooperative. Per CCPL Spa, invece, è attualmente in corso l’iter di aumento del capitale che si concluderà a settembre di quest’anno.  L’assemblea straordinaria, nella mattinata di venerdì, delibererà inoltre in merito al rinnovamento della Governance volta a confermare un maggior coinvolgimento della proprietà all’interno del Gruppo.Di particolare rilevanza sociale la proposta da parte della proprietà di attuare nuove forme di partecipazione diretta dei dipendenti all’impresa, avvicinando di fatto il Gruppo CCPL, oggi consorzio di cooperative, al profilo di una cooperativa di primo grado. Al termine della presentazione dei dati di bilancio, l’assemblea pubblica pomeridiana prevede un confronto tra Massimo Ferlini, vice presidente della Compagnia delle Opere, e Giuliano Poletti, presidente di Legacoop nazionale, moderato dal giornalista Giuseppe Turani, dal titolo “Impresa cooperativa: elementi distintivi e prospettive nel superamento della crisi”.

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