Per Bogdan si fermano i cantieri di Ravenna


RAVENNA, 18 MAR. 2009 – Dopo l’ incidente sul lavoro che ieri è costato la vita ad un operaio edile romeno di 28 anni in un cantiere alle porte di Ravenna, i sindacati di categoria Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno proclamato quattro ore di sciopero in tutti i cantieri della provincia di Ravenna per venerdì. "Bogdan Stratulat era un giovane di 28 anni venuto in Italia con molte aspettative e sognando un futuro migliore per sé e per la sua famiglia – ricordano i sindacati in una nota – Stratulat era tra i 20 lavoratori impegnati nei cantieri per la realizzazione delle case popolari in via Patuelli. Di fronte alle enormi problematiche legate a quel cantiere e al mancato riconoscimento di alcune mensilità, era riuscito qualche giorno fa a trovare un’altra occupazione. Oggi Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil vogliono ricordare Bogdan e partecipano con commozione al dolore dei familiari". Con lo sciopero, i sindacati chiedono anche un’accelerazione sul Protocollo degli appalti in preparazione: "la nuova tragedia sottolinea ancora di più l’esigenza che sia approvato in tempi molto rapidi". La preoccupazione – sottolineano ancora le organizzazioni – è molta alta. "Desta sconcerto il fatto che una tragedia del genere si sia potuta verificare in un cantiere sicuramente attrezzato e di una delle aziende più strutturate del territorio. Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil attendono i risultati delle indagini attualmente in corso, riponendo massima fiducia nella magistratura, a cui spetta il delicato compito di verificare l’esatta dinamica dei fatti ed eventuali responsabilità".

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