Pensioni, addio ai contanti


MODENA, 4 GEN. 2012 – Mancano ormai solo due mesi e poi i pensionati dovranno cambiare le loro abitudini. Addio al rito del ritiro della pensione, stop alle code allo sportello, almeno per chi vive con un assegno superiore ai mille euro mensili. Dal 7 marzo infatti non saranno più consentiti i pagamenti in contanti e per loro l’unica alternativa sarà il bonifico. Lo ha ricordato l’Inps in una lettera inviata ai 450mila italiani che ancora preferiscono riscuotere direttamente le care e vecchie banconote, ma che ora dovranno giocoforza desistere. In loro soccorso arrivano però le banche e gli uffici postali.Un anno di conto gratis per gli over 65 o la speciale carta di prelievo fanno parte degli incentivi legati all’entrata in vigore di questa misura decisa dal governo nell’ultima manovra correttiva. Ma è da tempo che nei 149 uffici postali della provincia di Modena si cerca di convincere i pensionati a farsi accreditare la pensione. Anche perché, oltre alla tracciabilità del denaro e alla lotta all’evasione, a guadagnarne è anche la sicurezza dei cittadini.Questo cambiamento però proprio non piace ai sindacati, che considerano il blocco dell’erogazione in contanti delle pensioni superiori ai mille euro un’imposizione del tutto incomprensibile.

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