Pensionati: “Schiaffo cancellare Imu a tutti”


BOLOGNA, 30 AGO. 2013 – La cancellazione dell’Imu a tutti è "uno schiaffo alla lotta alla diseguaglianza". E’ quanto afferma, in una nota, Loris Cavalletti, responsabile dei Pensionati Cisl dell’Emilia-Romagna. "Il compromesso politico di cancellare l’Imu sulla prima casa a tutti – osserva – va contro una politica di lotta alle diseguaglianze. Non si conoscono le modalità di copertura per la seconda rata dell’Imu e soprattutto quale sarà l’impatto della nuova ‘service tax". A giudizio del sindacalista della Cisl, "è da rigettare l’idea di fare cassa" con le multe comminate nel febbraio 2012 dalla Corte dei Conti a 10 concessionari di New Slot per recuperare una parte del mancato incasso dell’Imu appena abolita, visto che "risulta sia al vaglio del Consiglio dei Ministri ma non ancora approvata, una sanatoria per le maxi multe": multe per 2,5 miliardi di euro che, per effetto della sanatoria, si ridurrebbero a poco più di 600 milioni di euro, da pagare entro il 15 novembre. Secondo Cavalletti, ancora, ”è vergognoso, per fare cassa, ridurre una sanzione comminata per motivi che la Magistratura ha ritenuto validi. Un modo di fare moralmente scorretto e non rispettoso dei cittadini che pagano le tasse – insiste Cavalletti – oltre ad essere poco lungimirante, dato che il governo potrebbe incassare i 2,5 miliardi di euro di multe”. Da qui, chiosa la nota, la richiesta agli enti locali di "un confronto subito per capire quali criteri adotteranno i Comuni per questa nuova tassa, onde scongiurare il rischio che la cancellazione dell’Imu determini maggiori oneri locali per i contribuenti".

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