Pelliconi inaugura stabilimento in Cina


Pelliconi progetta, produce ed esporta in tutto il mondo tappi a corona e chiusure metalliche per bevande da più di settant’anni. Oggi il Gruppo conta cinque impianti di produzione: due in Italia, ad Ozzano dell’Emilia (Bologna), sede del Gruppo, e ad Atessa (Chieti), uno al Cairo (Egitto) e ad Orlando (Florida); l’ultimo in ordine cronologico, sta per essere inaugurato a Suzhou nella provincia di Jiangsu, in Cina, non lontano da Shanghai.

Da questi stabilimenti, ogni anno, partono 30 miliardi di pezzi. Con 500 dipendenti e circa 132 milioni di Euro di fatturato, Pelliconi si rivolge al futuro con lo sguardo attento di chi cerca sempre il miglioramento, forte delle sue partnership con i più grandi brand del beverage mondiale. Tutta la produzione è orientata al raggiungimento dei più alti standard qualitativi e di impegno per la sostenibilità aziendale.
Nell’Universo Pelliconi si è aggiunta dunque una nuova sede produttiva che verrà inaugurata ufficialmente il prossimo 1 novembre, ma che è già operativa dallo scorso settembre.
Pelliconi (Suzhou) Closures Manufacturing Co., Ltd., copre una superficie di 8.000 mq ed è diretta da Lorenzo Balì, Deputy General Manager a capo di 60 dipendenti cinesi.
All’inaugurazione saranno presenti la signora Maria Teresa Pelliconi con il marito e Presidente Franco Gnudi; l’AD Marco Checchi con Claudia Gnudi ed Enrico Checchi; il Direttore Generale del gruppo Pierluigi Garuti con tutto lo staff dirigenziale. Forte l’adesione di autorità italiane e cinesi, partner e stakeholders.

“Pelliconi Suzhou rappresenta la nostra porta d’Oriente. Questa inaugurazione conferma il costante trend espansionistico dell’azienda di origine bolognese, ma che ormai è multiculturale e vuole fondere il made in Italy con le eccellenze internazionali. La passione con cui ci dedichiamo ogni giorno a nuovi progetti è la chiave del nostro successo”, afferma Marco Checchi, Amministratore Delegato del Gruppo.

Con un investimento iniziale di circa 11 milioni di Euro, questo nuovo traguardo rappresenta solo il primo passo verso un mercato in grande espansione come quello cinese ed il sud est asiatico.

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