Pd, il successo della coppia Bersani-Bonaccini


©Trc-Telemodena26 OTT. 2009 – Nessun ribaltone. Il risultato delle primarie conferma quello del congresso e consegna al piacentino Pierluigi Bersani un largo successo su scala nazionale. Lo stesso accade in Emilia Romagna, dove il modenese Stefano Bonaccini è il nuovo segretario del Partito democratico con il 50,8% dei consensi. I dati ufficiali sono arrivati solo nella tarda mattinata, dopo uno spoglio molto rigoroso e una lunga notte di lavoro nei 9800 seggi allestiti dal Pd, ma il verdetto è stato chiaro sin da ieri sera, visto il largo vantaggio del duo Bersani – Bonaccini. E così, già stamattina l’ex Ministro del Governo Prodi ha potuto tratteggiare le linee del Pd che verrà: "Sarà un partito senza padroni, non di un uomo solo, ma un collettivo di protagonisti", ha dichiarato Bersani aprendo la sua prima conferenza stampa da segretario del Pd, nel corso della quale ha poi confermato la volontà di "collaborare, insieme a Franceschini e Marino, con tutte le forze di opposizione al Governo Berlusconi. Nei 968 seggi dell’Emilia Romagna Bersani ha avuto il 53,5% dei consensi, con oltre 206mila voti. Franceschini si è fermato al 34,5 con Marino al 12. Nella corsa per diventare segretario regionale, l’ha spuntata con 194mila voti, Stefano Bonaccini, al 50,8%, Mariangela Bastico, pur recuperando 8mila voti rispetto al dato nazionale di Franceschini, si ferma al 37% con Casadei al 12,2. Nei 135 seggi del modenese, Bonaccini ha ottenuto il 54,6%, con la Bastico al 35,4 4 Casadei al 10,7.Positivo il dato dell’affluenza ai seggi con 3 milioni di votanti, anche se nel 2007 per Veltroni furono più di 3 milioni e mezzo. In Emilia Romagna hanno espresso la loro preferenza 391mila cittadini, oltre 65mila nel modenese, contro i 72mila del 2007, 20mila in città, 8500 a Carpi.

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