PC RE 26/1/2012 Jobs Automazione Spa rinnova la propria compagine azionaria siglando una partnership strategica con il gruppo taiwanese FFG


PIACENZA reggio emilia 26 GENNAIO Jobs Automazione Spa (Jobs), azienda leader mondiale nella produzione di centri di fresatura adalte prestazioni con sedi a Piacenza e Reggio Emilia, rinnova la propria compagine azionaria. AlmaSrl, che fa capo all’imprenditore Luigi Maniglio e al management di Jobs (l’a.d. Marco Livelli,Luigi Riboli e Antonio Dordoni), già soci in precedenza con un complessivo 38,5%, acquista ilrestante 61,5% insieme ad alcuni investitori asiatici tra cui il Gruppo FFG dell’imprenditoretaiwanese Jimmy Chu, leader mondiale nel settore delle macchine utensili ed in particolare nellacostruzione di centri di lavoro. Maniglio e il management di Jobs, attraverso Alma, salgono al48,7% e diventano azionisti di maggioranza relativa di Jobs. La nuova compagine subentra ainvestitori russi, che detenevano il 61,5% di Jobs. Jobs, contestualmente acquisisce l’80% di Sigma,storica eccellenza italiana nel settore della macchina utensili, con i propri stabilimenti produttivi aVigevano.La partnership strategica, la prima di tale portata realizzata nel settore delle macchine utensili inEuropa, è stata ideata e finalizzata dall’imprenditore Luigi Maniglio, e si propone di sfruttare lesinergie tra la forte penetrazione nel mercato globale del gruppo asiatico FFG (tra i gruppidimensionalmente più importanti al mondo nel settore, con un fatturato complessivo di 2,5 miliardidi dollari e una quota relativa alle macchine utensili pari a 1,3 miliardi), e l’elevatissimo know howtecnologico di Jobs, azienda leader nel suo settore ed esponente di quel made in Italy tecnologico dieccellenza riconosciuto a livello mondiale. L’azienda conta infatti tra i propri clienti tutti i piùgrandi nomi dei settori aeronautico, aerospaziale e automobilistico (Agusta Westland, Airbus,Boeing, Alenia, Ansaldo, Audi, BMW, Ford, Honda, Renault, Siemens, Volkswagen solo percitarne alcuni).Obiettivo dell’operazione, che non crea indebitamento su Jobs, è la creazione di un polo industrialedi riferimento non solo in Europa, ma anche negli Stati Uniti e nelle aree di mercato del Far East,attuali forti utilizzatori di macchine utensili ed impianti, e in prospettiva in quei Paesi in via diindustrializzazione (come Brasile, India, Turchia) che sono destinati ad essere i futuri grandiconsumatori di macchine utensili evolute.Ad oggi il fatturato di Jobs è pari a 50 milioni di euro, quello di Sigma si attesta a 7 milioni.Complessivamente, l’operazione riguarda 250 addetti presenti negli stabilimenti Jobs di Piacenza,Reggio Emilia e Vigevano, oltre a circa 30 tecnici stranieri distribuiti sulle controllate estere, e sipropone di raggiungere, in una logica di piano quinquennale, un fatturato pari a 110 milioni dieuro, a parità di perimetro operativo Jobs Sigma, senza contare le future acquisizioni giàcontemplate nel piano congiunto Jobs-FFG.“Siamo convinti che la conoscenza dei processi manifatturieri più avanzati tecnologicamente sia unmotore formidabile per supportare la competitività dell’industria di un Paese in un contesto diglobalizzazione dei mercati” ha dichiarato Luigi Maniglio, Presidente di Alma Srl e neo-Presidente di Jobs Spa. “Per conquistare un reale vantaggio competitivo sono oggi fondamentalitanto la padronanza della tecnologia e del know-how nello sviluppo dei prodotti e delleapplicazioni tecnologiche, quanto l‘internazionalizzazione delle aziende e la globalizzazione deiprocessi. Di qui l’intuizione di creare questa alleanza strategica tra una realtà italiana dalconsolidato know how tecnologico e un partner asiatico fortemente radicato da un punto di vistacommerciale e industriale in aree di mercato in espansione, caratterizzato inoltre da eccellentiperformance finanziarie. Puntiamo a far decollare un progetto industriale ambizioso ma con tuttele carte in regola per avere successo”.Jobs SpaJobs è un’azienda leader a livello mondiale nella realizzazione di centri di fresatura di medio-grandi dimensioni adaltissime prestazioni, per lavorazioni a cinque assi continui nel campo dell’altissima velocità e dell’alta potenza. I fattoridi successo di Jobs sono la padronanza di un know-how sofisticato nello sviluppo dei propri prodotti, nella capacità diintegrarli in sistemi di produzione altamente ingegnerizzati, il supporto ai prodotti-impianti ed ai clienti con servizi diconsulenza applicativa e di assistenza tecnica post vendita con l’obiettivo di mantenere inalterato nel tempo il valoredell’investimento acquistato ed utilizzato dal cliente.I principali clienti Jobs sono i grandi OEM nei settori aeronautico ed aerospaziale, automobilistico, meccanica generaledi precisione, energia e lavorazione compositi.Fair Friend Group (FFG)Il gruppo FFG comprende oltre 60 aziende ed è presente nei principali paesi industrializzati e in via diindustrializzazione, con un fatturato complessivo pari a 2,5 miliardi US$. La divisione macchine utensili, con unfatturato complessivo di 1,3 miliardi US$, comprende oltre 25 unità produttive, dislocate principalmente in Taiwan,Giappone, Sud Corea, Cina, USA ed Italia, per complessivi 13 brand. FFG è, nel settore delle macchine utensili, ilprimo gruppo al mondo maggiormente globalizzato con unità produttive e correlate attività commerciali e di marketingstabilite in 8 differenti Paesi. FFG è stato il primo costruttore estero ad aver avviato unità produttive autonome edimensionalmente importanti direttamente in Cina, già dalla fine degli anni Novanta.Jimmy Chu, Presidente del gruppo FFG, nel 2011 è stato nominato imprenditore più influente in Cina ed èriconosciuto fra i primi 10 top leader nel comparto del machinery in Cina.Nel settore delle macchine utensili il Gruppo FFG è partner di joint venture con Mectron (Cina), Takamaz (Cina), F.T.Japan (Giappone), DMC (Corea del Sud), Cosmos (India).Nel settore industriale è partner di joint venture con Ryobi Machinery (Giappone), Chatani (Giappone), FairSKQ-SKF(Taiwan), TurboFair – Turbocam (Taiwan), Taiwan Iwata Industrial (Taiwan), Anest Iwata, (Cina), Hangzhou NipponCable (Giappone), CIRE (Francia).

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