Pavarotti nel cuore


Era la notte del 6 settembre di due anni fa. Dopo mesi di calvario per il tumore che lo aveva colpito a 71 anni uno dei più grandi tenori di tutti i tempi, Luciano Pavarotti, Big Luciano, si spegneva nella sua Modena. Che qualche giorno dopo nel Duomo gli avrebbe reso omaggio davanti a 50mila persone.A due anni dalla morte a Modena il ricordo di Pavarotti è ancora vivissimo e domenica 6 settembre si terrà un concerto gratuito in piazza Grande, con la proiezione di immagini sull’esterno del Duomo e di video al Teatro Comunale, e poi sonorizzazioni dei portici per l’intera giornata e allestimenti nelle vetrine dei negozi del centro storico.L’appuntamento, dal titolo "Pavarotti nel cuore", è alle 21.15 in piazza Grande, dove il soprano Eleonora Buratto, il mezzosoprano Veronica Simeoni, il tenore Andrea Carè e il baritono Seug-Gi Jung, legati al maestro modenese in qualità di allievi o di vincitori del Concorso internazionale a lui intitolato, interpreteranno grandi pagine del repertorio lirico (in caso di pioggia il concerto si svolgerà al Teatro Comunale).Nella prima parte della serata si ascolteranno brani di Gaetano Donizetti (da "La figlia del reggimento" e "L’elisir d’amore"), Umberto Giordano ("Andrea Chénier") e Giuseppe Verdi ("Don Carlo", "Luisa Miller", "Aida"), mentre nella seconda saranno protagonisti Giacomo Puccini ("Capriccio sinfonico", "La Bohème" e "Tosca"), Ruggero Leoncavallo ("Pagliacci"), Camille Saint-Saens ("Samson et Dalila") e ancora Verdi con "Un ballo in maschera".Il ricordo di Pavarotti, organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e dalla Fondazione Teatro Comunale, prevede anche, nel corso della serata, la proiezione di immagini di Pavarotti sul lato meridionale del Duomo e, dalle 15 alle 20 al Teatro Comunale, la proiezione di opere liriche che hanno visto protagonista il tenore modenese. Dalla 8 alle 24 di domenica 6 settembre la sua voce risuonerà inoltre sotto i portici del centro, mentre le vetrine dei negozi esporranno fotografie e ricordi (a cura di Modenamoremio). Protagoniste della serata saranno le voci dei giovani cantanti che rendono omaggio al maestro.Eleonora Buratto, soprano, classe 1982, si è diplomata al Conservatorio di Mantova e ha studiato tre anni con Pavarotti. Nel 2007 ha vinto il concorso del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e ha tenuto concerti lirici e cameristici in Italia e all’estero. Quest’anno ha interpretato Musetta in "Bohème" al Teatro Regio di Torino e nei teatri di Alessandria, Biella e Vercelli, ha debuttato al Palau de les Arts Reina Sofia a Valencia con "Così fan tutte" nei panni di Despina, è stata Creusa nel "Demofoonte" di Jommelli in scena a Salisburgo e ha cantato a Parigi e a Ravenna sotto la direzione di Riccardo Muti. Veronica Simeoni, mezzosoprano, romana, è diplomata in canto al Conservatorio di Adria e ha proseguito la sua formazione musicale sotto la guida di Raina Kabaivanska, con la quale ha frequentato i corsi di perfezionamento all’Accademia Chigiana di Siena e all’Università di Stato di Sofia. Nel 2008 ha vinto il primo premio al Concorso internazionale di canto "Luciano Pavarotti" di Modena. Quest’anno Veronica Simeoni ha cantato il "Requiem" di Verdi a San Pietroburgo diretta da Yuri Temirkanov, ha debuttato a Norimberga nel ruolo di Zayda nel "Dom Sébastien, roi du Portugal" di Donizetti (prima rappresentazione in Germania) e ha cantato la "IX Sinfonia" di Beethoven ad Oviedo diretta da Lorin Maazel. Andrea Carè, tenore, allievo di Luciano Pavarotti, si sta perfezionando sotto la guida del soprano Raina Kabaivanska. Nel 2004 ha debuttato nella fiaba musicale di Ferrari – Treccate "Il Ciottolino" al Teatro Piccolo Regio Puccini di Torino, ha frequentato i corsi dell’Accademia di perfezionamento del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e l’Accademia Chigiana, dove ha ottenuto il diploma di merito ai corsi di perfezionamento vocale. Ha debuttato al Teatro alla Scala ne "Il Tabarro" e ha da poco interpretato il ruolo di Giasone in "Medea" al Regio di Torino e al Bellini di Catania. Nella stagione 2009 ha inoltre cantato alle Terme di Caracalla nei panni di Don Josè in "Carmen". Seung-Gi Jung, baritono, è nato in Corea del Sud e ha studiato all’Università Chung-Ang e con il professor Roland Hermann alla Hochschule für Musik di Karlsruhe, in Germania, città in cui vive. Vincitore di numerose competizioni internazionali in Spagna, Austria, Svizzera, Francia e Italia (secondo posto nel 2008 al Concorso internazionale di canto Luciano Pavarotti), Seung-Gi Jung ha debuttato in Corea cantando nella "Traviata" e nelle "Nozze di Figaro" e ha interpretato in seguito numerosi altri ruoli. Ha collaborato con Luciano Pavarotti in due nuove produzioni al Met – "Rigoletto" nel 1990 e "Elisir d’amore" nel 1991 – oltre che nei maggiori teatri lirici europei (Vienna, Parigi, Londra, San Carlo di Napoli). Sarà il compositore e direttore romano Marcello Panni a guidare il 6 settembre a Modena, per l’omaggio a Pavarotti, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma. Ospite regolare delle principali istituzioni musicali italiane e dei più importanti teatri lirici internazionali, Panni ha composto diverse opere liriche: ("Hanjo", "Il Giudizio di Paride", "The Banquet (Talking about Love)", " Garibaldi en Sicile" e nel luglio scorso ha presentato al Festival dei Due Mondi un suo nuovo oratorio, "Apokàlypsis" per voci recitanti, coro e orchestra. Nominato nel 2003 Accademico di Santa Cecilia, attualmente è il direttore artistico e principale della Orchestra Sinfonica Tito Schipa di Lecce. L’Orchestra del Teatro Regio ha debuttato come formazione stabile nel 2000 con "Lohengrin" di Wagner e "Dinorah" di Meyerbeer. Dal 2002 è impegnata in tutte le produzioni liriche e concertistiche del Teatro Regio di Parma e del Festival Verdi e affronta il grande repertorio sinfonico e sacro sotto la guida di alcuni tra i migliori direttori del panorama musicale internazionale.

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