Patto di stabilità, la Regione sblocca 195 milioni


BOLOGNA, 31 OTT. 2012 – Una boccata di ossigeno da 195 milioni di euro nel 2012 per gli Enti Locali e le aziende dell’Emilia-Romagna, grazie al Patto di stabilità territoriale: la Giunta regionale ha sbloccato la potenzialità di spesa per Comuni e Province, che potranno usare le risorse che hanno in cassa per pagare fornitori e aziende che hanno già fatto opere. Si tratta di fondi che gli Enti Locali hanno a loro disposizione ma che, in assenza dell’intervento della Regione, non potrebbero utilizzare a causa dei vincoli del Patto di stabilità nazionale.Ora, invece, possono pagare fornitori e imprese che hanno svolto lavori come la cura del territorio, la realizzazione di opere di pubblica utilità, la manutenzione delle strade. "Nel 2011 avevamo messo a disposizione 105 milioni di euro – spiega la vice presidente Simonetta Saliera – quest’anno abbiamo quasi raddoppiato. Si tratta di una scelta molto importante: dà fiato all’economia e permette di velocizzare i pagamenti in un momento in cui le imprese hanno bisogno di liquidità. Si conferma così l’impegno di questa amministrazione a sostegno del lavoro, delle persone, delle imprese e dei territori". Degli oltre 195 milioni di potenzialità di spesa rimessi in circolo nel sistema economico, 129 sono di provenienza della Regione, 40 di provenienza statale in base agli accordi tra le Regione Emilia-Romagna e il Governo per gli interventi a sostegno dei Comuni colpiti dal terremoto di maggio e 26 messi a disposizione dagli Enti locali dell’Emilia-Romagna.

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