Patata Ogm, il no di Coop Italia


© Trc-TelemodenaMODENA, 4 MAR. 2010 – Dopo dodici anni di moratoria sulla coltivazione di ogm in Europa, il via libera della Commissione alla patata Amflora per usi industriali e negli alimenti per animali, ha riacceso di colpo il dibattito sugli organismi geneticamente modificati. Durissime le reazioni italiane con il Ministro all’agricoltura Zaia che si è detto pronto a chiedere la clausola di salvaguardia, per impedirne la diffusione in Italia. Critiche da tutto il mondo ambientalista e dai Verdi che chiedono al Ministro di bloccare anche l’esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato che autorizza la coltivazione di mais Ogm, per tutelare l’agricoltura di qualità, il biologico e le eccellenze italiane.Ma come sempre più ancora di proclami e richieste contano i fatti e così, per prima, a lanciare un segnale fortissimo al mercato e ai consumatori è Coop Italia che mette al bando gli ogm da tutti i prodotti a marchio. "Vogliamo che il prodotto Coop continui a essere Ogm free – spiega il presidente di Coop Italia Vincenzo Tassinari -, imporremo quindi ai nostri produttori, se vorranno produrre in collaborazione con noi gli articoli a marchio Coop, il rigoroso rispetto delle nostre condizioni contrarie al transgenico. Continuiamo dunque sulla nostra strada, che è quella voluta dal nostro consumatore"Già nel ’97, Coop aveva mobilitato i soci e le principali associazioni di agricoltori contro i prodotti Ogm, ritenendoli dannosi per la biodiversità e non sicuri per i consumatori. Senza dimenticare l’aspetto economico, con i brevetti in mano alle multinazionali e gli agricoltori che ogni anno sarebbero obbligati a ricomprare da loro le sementi. "Non si capisce perché in Italia si debbano adottare questi prodotti transgenici – continua Tassinari -, col rischio di distruggere uno dei grandi valori dell’agricoltura italiana, ovvero la sua biodiversità, il fatto che a distanza di 10 chilometri ci siano delle produzioni tipiche, assolutamente di valore e che i consumatori italiani, e non solo italiani, gradiscono".

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