Passo avanti nella tutela europea


13 SET. 2012 – E’ il prodotto tipico europeo più imitato al mondo eppure una norma europea che protegga il Parmigiano Reggiano dalla cantraffazione non è ancora stata messa a punto del tutto. Il traguardo è però vicino. Il Parlamento Europeo ha infatti approvato una legge che rafforza il sistema di tutela di cui possono godere i prodotti agricoli Dop, Igp e Stg. Il "Pacchetto qualità" così è stato chiamato il provvedimento votato stamane a Strasburgo, trova il plauso del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Il primo elemento di soddisfazione, spiega una nota, è legato proprio a quella tutela "ex-officio" che impegna gli Stati membri della Ue a monitorare e a far rispettare nei propri territori le denominazioni protette provenienti da altri Paesi."Un passo in avanti decisivo – afferma il presidente Giuseppe Alai – per un sistema di protezione non più basato solo sul lavoro degli enti di tutela a contrasto di contraffazioni e frodi, ma fondato su un obbligo di intervento degli stessi Stati in una logica di reciprocità e, perciò, di vera Comunità Europea"."Il ‘pacchetto qualità’ – precisa ancora il presidente – riconosce in termini mai così espliciti il ruolo dei consorzi di tutela anche in materia di valorizzazione del prodotto, riconoscendo così la validità delle azioni promosse sul piano della tutela dei redditi dei produttori. Contemporaneamente – e anche questo rappresenta un passaggio fondamentale per tante aree del nostro Paese e ampie zone di produzione del Parmigiano-Reggiano – definisce le menzioni di qualità facoltative, aprendo nuove strade di valorizzazione, ad esempio, per il prodotto di montagna, fissando i criteri in base ai quali l’uso di questa menzione sarà possibile, scongiurando così il rischio di abusi".

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