Passata la piena del Po, allarme per i detriti in mare


2 MAG. 2009 – La Protezione Civile emiliano- romagnola ha diramato un’allerta per attivare una fase di attenzione sulla zona costiera per la possibilità di galleggiamento e spiaggiamento di materiali a seguito della piena del fiume Po. L’allerta è valida per 96 ore, fino a mercoledì alle 15. La piena nella giornata odierna è transitata nella zona del Delta per poi, nelle prossime ore, sfociare in mare. Considerato che la piena ha raggiunto valori di portata, stimati nella sezione idraulica di Pontelagoscuro, pari a circa 8000 mc/s, "si prevede un significativo apporto a mare di materiale fluitante – si legge nella nota della Protezione civile – Si segnala, pertanto, tale fenomeno in quanto possibile pericolo per la navigazione da diporto e per spiaggiamenti lungo la costa romagnola nel corso dei prossimi giorni".PARMA E REGGIO “SALVE” E’ cessata la fase di preallarme e allarme per la piena del Po nelle province di Parma e Reggio Emilia, resta quella di preallarme per il Ferrarese. La protezione civile dell’Emilia-Romagna ha diramato una nota di allerta valida per 24 ore, fino a mezzogiorno di domani. Il colmo di piena del fiume Po è transitato a Pontelagoscuro alle 3 con un livello di 2.44 metri. A Boretto il livello idrometrico alle 11 era di 6.48, al di sotto del livello di allarme. I comuni ancora interessati dal preallarme sono Ferrara, Bondeno, Ro, Berra, Mesola e Goro.SODDISFATTA PER L’EFFICIENZA LA PRESIDENTE SONIA MASINI "Tutto è andato per il meglio e il sistema integrato di protezione civile approntato dalla Provincia ha dimostrato ancora una volta una grande efficienza", ha commentato la presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini al termine di un incontro operativo al quale hanno preso parte, oltre all’assessore provinciale Luciano Gobbi, anche i sindaci dei Comuni rivieraschi, vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato, volontariato di Protezione civile, forze dell’ordine, polizie municipali e componenti sanitarie. "L’impegno di tutti è stato davvero encomiabile" ha aggiunto Masini, sottolineando anche lo sforzo di tecnici e sorveglianti stradali della Provincia che per oltre 24 ore hanno monitorato lo stato dei ponti di Guastalla e Boretto. "Dopo il culmine di 7,41 metri raggiunto ieri – hanno spiegato Gobbi e la responsabile della Protezione civile della Provincia, Federica Manenti – questa mattina il Po ha continuato a scendere gradualmente e alle 12.30 il livello dell’idrometro di Boretto segnava 6,38 metri. E’ stata dunque revocata la fase di emergenza, ma manterremo il livello di attenzione sulle situazioni critiche, soprattutto sulle piste ciclabili, le opere di bonifica e la sentieristica golenale per monitorare il corretto svuotamento delle golene".

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