Passante Nord: il progetto è fermo, il dibattito no


BOLOGNA, 7 FEB. 2012 – Un’altra striscia di asfalto pronta a divorare il già martoriato territorio bolognese. E’ il tanto discusso Passante Nord, panacea, secondo i costruttori, per alleggerire il traffico del nodo cittadino. Opera inutile, invece, secondo i comitati che vi si oppongono. Il progetto, dopo tanti anni, è ancora in fase di stand by. "Manca una firma, auspichiamo venga messa quanto prima perché senza non possiamo ragionare sul concreto", fanno sapere oggi dalla Provincia di Bologna. A fare pressing per lo sblocco è Giacomo Venturi, vicepresidente dell’ente. "C’è qualche problema di rapporti tra Anas e Autostrade", ha spiegato durante la discussione del bilancio di metà mandato della giunta.Un intoppo per il quale fanno il tifo gli esponenti del Movimento 5 stelle. "Manca la firma sul Passante Nord? Meglio così" dice Giovanni Favia, consigliere in Regione per la lista legata al blog di Beppe Grillo. "Cogliamo l’occasione per fermare l’opera – prosegue – lo scorso 22 novembre l’assessore Alfredo Peri dichiarava che la ‘firma per il Passante Nord sarebbe stata fatta a giorni’: ci rallegriamo che si sbagliasse". Favia ha poi sottolineato nuovamente l’aleatorietà riguardo l’effettiva utilità dell’opera. Visto che attualmente "il tracciato è ben lungi dall’essere individuato chiaramente". Secondo Favia, insomma, "l’ansia da cementificazione colpisce ancora una volta Giacomo Venturi, con la perversa idea che uscite autostradali e caselli significhino benessere del territorio e della popolazione: è tutto il contrario. Significano solo smog e distruzione dell’agricoltura".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet