Passa da Bologna la sfida a due per il dopo Marcegaglia


BOLOGNA, 15 FEB. 2012 – C’è equilibrio in Emilia-romagna. Gli imprenditori locali non hanno ancora scelto chi appoggiare, fra Alberto Bombassei e Giorgio Squinzi, nella corsa alla successione di Emma Marcegaglia alla presidenza di Confindustria. I due candidati hanno incontrato, a Bologna, una settantina di imprenditori, i vertici delle associazioni territoriali e di categoria. Al termine dei due incontri non pare che uno dei due abbia conquistato inequivocabilmente il consenso della maggioranza. I presidenti delle Confindustrie e Unioni industriali della regione, al termine dei lavori, hanno condiviso l’impegno di svolgere nei prossimi giorni una verifica nei propri organi, così da definire l’orientamento generale dell’Emilia-Romagna da sottoporre ai saggi, nell’incontro già fissato per il 6 marzo. Bologna e le sue province, per il momento, restano quindi alla finestra. "Si è trattato – ha detto il presidente regionale di Confindustria Gaetano Maccaferri – di un confronto aperto e costruttivo, in cui i due candidati hanno presentato le proprie linee programmatiche e hanno ascoltato le esigenze e le aspettative delle imprese di una delle principali regioni manifatturiere d’Italia e d’Europa. Gli scenari che abbiamo di fronte delineano un drastico cambiamento che Confindustria dovrà intercettare ed interpretare, con un adeguamento di strategie, programmi e attività".

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