Pasqua si avvicina e calano le prenotazioni in Romagna


in collaborazione con Teleromagna5 MAR. 2009 – La crisi economica che tocca da vicino diversi settori produttivi e di consumo sta creando preoccupazione anche nel settore turistico che con l’avvicinarsi della Pasqua,e dunque il primo assaggio del movimento vacanziero, inizia già a registrare un calo di prenotazioni. Le difficoltà generalizzate inducono gli operatori a limitare i rincari dei prezzi rispetto allo scorso anno e gli albergatori aderenti ad Ascom Confcommercio della costa cervese annunciano che l’aumento sarà limitato al 2 o 3 per cento rispetto al 2008. Ma la preoccupazione per gli operatori balneari deriva in particolare dall’aumento dei canoni demaniali marittimi ad uso turistico- ricreativo e gli operatori della costa romagnola si sono detti pronti a mettere in atto proteste di forte impatto come ad esempio la chiusura degli stabilimenti il giorno di Pasqua. Dall’amministrazione comunale ravennate non si sono fatte attendere le risposte ed è di oggi il comunicato dell’assessore al Turismo, Andrea Corsini, nel quale viene espressa l’intenzione di combattere come leoni per scongiurare l’aumento dei canoni demaniale e, aggiunge Corsini, saremo al fianco dei gestori degli stabilimenti balneari per le iniziative di protesta che intenderanno intraprendere. Ci attiveremo in tutte le forme consentite interessando i parlamentari locali e i consiglieri regionali,continua l’assessore, per evitare quello che sarebbe un colpo durissimo all’economia della nostra riviera in un momento particolarmente difficile. I servizi di spiaggia rappresentano e rappresenteranno sempre più un elemento cardine della nostra offerta turistica e gli stabilimenti balneari, conclude Corsini, non possono essere colpiti e vessati in modo indiscriminato.

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