Pasqua, boom per il turismo


Nonostante la Pasqua “bassa” di quest’anno, l’Emilia Romagna saluta il weekend del 31 marzo – 2 aprile con un’ottima performance turistica, in un avvio di stagione che fa ben sperare per l’imminente estate.
Complice il sole di domenica e Pasquetta, la Riviera Romagnola è stata invasa dai turisti (100.000 visitatori nei Parchi Divertimento durante il weekend, occupazione dell’80% nei 1.200 alberghi aperti), mentre in Appennino tanta neve e impianti aperti hanno offerto un’eccezionale Pasqua sugli sci ai molti appassionati (fino a +40% di presenze per i 13.000 posti letto dei tre comprensori). Bene anche le Città d’Arte, grazie a tante mostre ed appuntamenti, e le località termali.
«I grandi eventi nelle località di costa, la riapertura dei Parchi tematici, l’appeal culturale delle Città d’Arte, l’offerta dell’Appennino bianco, i borghi e le bellezze naturalistiche dell’entroterra, le località termali: il mix è vincente -commenta l’Assessore Regionale al Turismo, Andrea Corsini. Con la complicità del meteo a favore e delle condizioni neve ancora eccellenti, l’Emilia Romagna si è giocata al meglio la prima grande opportunità della stagione turistica 2018. Il mercato ci ha dato ragione».
Tasso di occupazione medio superiore all’80% (con tutto esaurito negli hotel di prima linea e piena occupazione per la domenica di Pasqua) nei circa 1.200 alberghi aperti da Comacchio a Cattolica (86.000 posti letto disponibili), oltre ai 52 tra campeggi e villaggi vacanze (80.000 posti letto) e agli appartamenti turistici (50.000 posti letto circa). Altissimo riempimento ed elevato turnover (fino a 3 turni) per pranzi e cene di Pasqua e Pasquetta negli oltre 1.500 ristoranti, pubblici esercizi e aziende agrituristiche aperti, con numerose situazioni di tutto esaurito già da alcune settimane.
Parchi di Divertimento della Riviera invasi nel weekend pasquale da oltre 100mila visitatori in 4 giorni.

Ottimo andamento nelle Città d’arte della Regione, grazie al ricco calendario di eventi artistici e culturali. A Bologna, forte anche della nuova presenza di FICO Eataly World, le strutture alberghiere hanno sfiorato il “tutto esaurito” con un’occupazione media vicina al 90% ed una crescente presenza di clientela internazionale. Nel complesso si registra una buona occupazione nei 30.000 posti letto alberghieri e 47.000 extralberghieri disponibili nelle città.

Nei 13.000 posti letto alberghieri e 90.000 extralberghieri disponibili nelle località dell’Appennino, la Pasqua ha fatto registrare numeri da record. Alcuni operatori interpellati segnalano incrementi fino ad un +40% rispetto allo scorso anno, quando la festività cadde a metà del mese di aprile, a stagione bianca già conclusa. Per Corno alle Scale, Cimone e Cerreto Laghi si è trattato della degna conclusione di una stagione molto positiva, che in alcuni casi proseguirà ancora per qualche weekend, viste le eccellenti condizioni della neve.

Le 19 stazioni termali aperte per Pasqua hanno accolto tantissimi turisti amanti di relax e benessere. Il sistema ricettivo dotato di 12.000 letti alberghieri e 20.000 letti extralberghieri ha registrato occupazioni medie molto soddisfacenti.

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