Vignola, il gruppo Fabbri passa agli americani


Il fondo Lincolnshire Management ha acquisito il 51% del Gruppo Fabbri Vignola dalla famiglia Chiarva (tramite la holding Stella Partecipazioni), da IGI sgr (tramite il Fondo IGI Investimenti Quattro) e dagli imprenditori tedeschi Holger Van Den Heuvel (tramite la holding San Luca). Si tratta di una delle prime operazioni italiane per il fondo americano Lincolnshire che, a seguito del perfezionamento dell’acquisizione, detiene una quota rilevante del capitale.IGI Sgr – attraverso il Fondo IGI Investimenti Quattro – e il Gruppo Chiarva avevano acquisito il 100% di GFV dalla Famiglia Fabbri nel 2011 e oggi restano azionisti del gruppo. GFV, gruppo italiano leader internazionale nella produzione di macchine e film per il food packaging, conta circa 500 dipendenti e 150 brevetti internazionali, è presente in oltre 70 paesi e opera attraverso 3 stabilimenti produttivi (Italia e Svizzera) e cinque filiali commerciali (Italia, Francia, Germania, UK, Svizzera).

“Siamo felici – afferma Elisabetta Olivieri, amministratore delegato di gruppo Fabbri Vignola – di questa operazione che proietta il Gruppo Fabbri nella prossima fase di sviluppo con l’assistenza di Lincolnshire. Prevediamo di crescere principalmente nei mercati esteri quali USA ed Est Europa. Il Gruppo Fabbri è un’azienda gestita in modo sempre più professionale oltre che imprenditoriale e questo approccio ci permetterà di continuare ad accelerare lo sviluppo technologico per assicurare che Gruppo Fabbri rimanga il leader di settore”

 

Questa operazione è la terza perfezionata da IGI in soli cinque mesi, dopo l’acquisto del controllo del Gruppo Rollon realizzato lo scorso novembre insieme a Chequers Capital e la cessione della quota detenuta in Valvitalia al Fondo Strategico Italiano realizzata nel gennaio 2014. “Abbiamo investito in Fabbri – afferma Matteo Cirla, Managing Partner di IGI Sgr – per gestirne il processo di managerializzazione e sostenerne l’internazionalizzazione, obiettivi raggiunti in meno di tre anni durante i quali il Gruppo ha migliorato in modo sensibile la redditività. Restiamo azionisti al fianco di un partner internazionale del calibro di Lincolnshire perché crediamo nei manager che guidano l’azienda e nella possibilità di crescere sui mercati esteri insieme a Lincolnshire”.
“Abbiamo perseguito diverse opportunità in Italia da svariati anni – ha commentato Ottavio Serena di Lapigio, Managing Director di Lincolnshire Management Inc – e siamo riusciti ad investire insieme a dei soci con una reputazione eccezionale. Al loro fianco siamo fiduciosi di poter realizzare un piano di ulteriore sviluppo di una azienda con un grande passato e con un futuro che siamo certi sarà ancora migliore. Il management team guidato da Elisabetta Oliveri è tra i migliori che abbiamo mai incontrato e per questo abbiamo piena fiducia nelle loro capacita’ di supportare ulteriormente lo sviluppo e la crescita del Gruppo Fabbri”.

 

L’operazione è stata finanziata da Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Cariparma Crédit Agricole e GE Capital Interbanca.

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