Parte da Parma il “tour” della sicurezza stradale dedicato agli studenti


PARMA, 23 FEB. 2009 – E’ partita oggi da Parma la seconda edizione di ‘Ania Campus’, tour itinerante per studenti delle scuole primarie e secondarie dedicato al miglioramento delle capacità di guida sulle due ruote. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale, in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana, con l’obiettivo di contrastare, attraverso l’educazione stradale, l’alta incidentalità riscontrata su motocicli e ciclomotori. Nel 2007 in Italia sono stati 5.131 i morti per incidente stradale: nel solo territorio di Parma e provincia ci sono stati 1.909 incidenti, con 44 morti e 2.598 feriti. In Italia circolano più di otto milioni di moto; gli incidenti in cui sono coinvolti, secondo gli ultimi dati Istat, sono stati 91.812 e rappresentano il 21% dell’incidentalità complessiva sulle strade. Nel 2007 gli incidenti in cui sono stati coinvolti ciclomotori e motocicli hanno causato la morte di 1.630 persone, il 31,8% sul numero complessivo delle vittime sulle strade, e 94.687 feriti che hanno subito danni di diversa gravità, il 29% rispetto al totale (Istat 2008). ‘Ania Campus’ fino al 31 marzo toccherà 13 città, con uno spazio attrezzato per prove di guida sicura su ciclomotori e motocicli.Oggi e domani, nell’Area Sosta di Largo Beccaria a Parma, formatori e tecnici della Fmi e istruttori della Scuola Motociclistica Italiana tengono mini corsi teorici e pratici, differenti per classi d’età, in cui insegnano gratis ai ragazzi le modalità di guida adatte a fronteggiare i pericoli della strada. I corsi verranno proposti ai giovani delle scuole medie superiori coinvolte nel progetto ‘Icaro 9’, promosso dalla Polizia di Stato. "Attraverso Ania Campus – spiega Sandro Salvati, presidente della Fondazione Ania – stiamo sperimentando un modello per indurre il legislatore a introdurre l’obbligo della prova pratica nell’esame del patentino per il ciclomotore, che in Italia si consegue con il solo superamento di una prova teorica. Va ricordato come la prova pratica stia dando, in termini di minore incidentalità, ottimi risultati nei Paesi Europei che l’hanno già adottata". Lo studio ‘La sicurezza stradale sulle due ruote: un’analisi statistica per azioni concreté, elaborato dalla Fondazione Ania, ha dimostrato, attraverso l’applicazione di un metodo scientifico, l’esistenza di un legame statistico tra la formazione teorica e pratica alla guida delle ‘due ruote’ e i risultati, in termini di maggiore sicurezza stradale, non solo delle due ruote, del Paese in cui la prova è prevista.

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