Parmigiano Reggiano, caseifici aperti per dire grazie


REGGIO EMILIA, 24 MAG. 2013 – Vanno da Modena a Mantova, da Reggio Emilia a Bologna i caseifici del Parmigiano-Reggiano che domani e domenica, con replica l’1 e il 2 giugno, faranno aperture straordinarie ad un anno di distanza dal terremoto del maggio 2012 per dire ‘grazie’ ai tanti (centinaia di migliaia di cittadini e poi imprese, associazioni, volontari) che si mobilitarono al loro fianco per superare l’emergenza e avviare la ricostruzione. Nei due fine settimana, le porte dei caseifici emiliani e mantovani (l’elenco è su www.parmigianoreggiano.it) saranno aperte a quanti vorranno vedere i frutti del lavoro di quest’ultimo anno, fare nuovi acquisti solidali, partecipare a visite guidate nei magazzini e alle strutture di trasformazione, ma anche alle iniziative culturali e ricreative che diverse imprese hanno programmato. "Un’occasione di incontro e di festa – sottolinea il direttore del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Riccardo Deserti – dopo i 100 milioni di danni subiti dai 37 caseifici del Parmigiano Reggiano colpiti dal terremoto, e soprattutto dopo che le vendite solidali effettuate da catene distributive (Coop Italia, Sigma, Mc Donald’s, Auchan, Unes e Sogegross) e da tanti caseifici del comprensorio di produzione hanno consentito di raccogliere 1.199.332 euro, che includono anche donazioni spontanee e offerte di altri operatori commerciali per 198.167 euro". "Una mobilitazione straordinaria – spiega il presidente del Consorzio, Giuseppe Alai – della quale siamo profondamente grati e alla quale i caseifici rispondono ora con un’iniziativa che non casualmente si intitola Aperti per dire grazie".

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