Parmigiano e prosciutto, prove di Expo


Le due Dop tra i protagonisti del meeting dei Commissari Generali dell’Esposizione universale. I programmi per maggio 2015 (Parma, 05 dicembre 2014) “Prove generali” di Expo 2015 per il Consorzio del Parmigiano Reggiano e il Consorzio del Prosciutto di Parma, tra i protagonisti del terzo meeting del Collegio dei Commissari generali dell’Esposizione universale – promosso da Regione Emilia Romagna, Comune di Parma, CCIAA – Camera di Commercio di Parma e UPI – Unione Parmense degli Industriali –che vede la presenza dei 150 paesi che saranno a Milano a partire dal maggio prossimo. Nell’evento e nell’accoglienza, infatti, i due Consorzi sono stati coinvolti ed hanno partecipato sia per testimoniare un tassello fondamentale del sistema agroalimentare emiliano, sia per offrire un’anteprima della partecipazione dei due enti ad Expo 2015. “Anche in questo modo – sottolinea Giuseppe Alai, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano – prende corpo la partecipazione del nostro Ente al grande evento del prossimo anno, che si concretizzerà a Milano con due presenze istituzionali molto importanti, previste una nel Padiglione “Made in Italia” in collaborazione con Afidop e, l’altra, nel Padiglione dedicato al “Supermercato del futuro”, dove il Parmigiano Reggiano sarà presente in esclusiva merceologica”. Il Consorzio – che ai Commissari generali di Expo 2015 ha anche offerto lo spettacolo dell’apertura della forma con il tradizionale taglio a coltello – promuoverà inoltre un’ulteriore opportunità legata all’esposizione universale: “quella – spiega Alai – di portare i visitatori e le delegazioni istituzionali e commerciali a visitare direttamente il comprensorio e i caseifici del Parmigiano Reggiano”. “Stiamo lavorando intensamente – sottolinea il presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma, Paolo Tanara – per far sì che la nostra presenza a Expo 2015, che avverrà con una significativa presenza istituzionale nell’ambito di “Padiglione corporate Federalimentare4EXPO”, sia fruttuosa e in grado di offrire ai visitatori della manifestazione la possibilità di toccare con mano un modello di qualità e know-how unico al mondo, segnato da un profondo legame con il territorio di origine e con una lunga tradizione di artigianalità che connota le nostre aree”. “Nel corso di questo meeting – conclude Tanara – abbiamo avuto modo di collaborare in piena sinergia con il sistema Parma con la voglia di condividere e valorizzare quindi il Prosciutto di Parma e le altre produzioni di eccellenza del nostro panorama alimentare, ma anche le nostre bellezze culturali e naturalistiche.

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