Parmalat, subito rinviato il processo d’appello


MILANO, 26 GEN. 2010 – E’ cominciato con un rinvio il processo di secondo grado per il crac Parmalat. Un appello che conta circa 40 mila parti civili, tra cui però non figura il nuovo gruppo di Collecchio guidato da Enrico Bondi, che ha rinunciato alla costituzione dopo aver perfezionato la scorsa estate la transazione con Bank of America. Tra gli otto imputati, accusati di aggiotaggio e altri reati, ci sono l’ex patron del gruppo Calisto Tanzi, tre ex funzionari di Bofa, e come persona fisica la società Italaudit (ex Grant Thornton) ora fallita. Questa mattina il presidente della seconda Corte d’appello, oltre a rinviare al prossimo 3 febbraio, quando il giudice relatore Rosario Spina ricostruirà i fatti che hanno portato alla condanna di Tanzi a 10 anni di carcere da parte del Tribunale, ha fissato il calendario: le udienze si terranno anche il 4, il 10, il 16, il 18 e il 23 febbraio. Tra i responsabili civili figura ancora Bank of America.

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