Parmalat se ne va da Genova, pronto il boicottaggio


24 LUG. 2012 – Il piano di razionalizzazione di Lactalis su Parmalat sta riscontrando malcontenti e proteste. Ieri i fari puntati erano a Genova, dove in Regione si è discusso della chiusura della locale Centrale del Latte, stabilimento di proprietà della Parmalat e quindi dei francesi di Lactalis. L’impianto è tra quelli in prossima chiusura, secondo i piani dell’azienda. La data di scadenza è il 31 agosto, dopo di che i 63 dipendenti verranno dirottati in altre sedi del gruppo. Solo la parte amministrativa resterà a Genova. Il piano di uscita dei lavoratori liguri, definito "morbido" dai rappresentanti di Lactalis e Parmalat, non soddisfa l’assessore regionale ligure Enrico Vesco, competente in materia di Lavoro. Vesco ha dichiarato che in casa di una mancata marcia indietro della proprietà sulle decisioni riguardanti Genova, no esiterà "un minuto a lanciare una campagna di boicottaggio del marchio Oro"."Penso anche – ha detto Vesco – a una pressione sui grandi gruppi di distribuzione presenti in Liguria". In attesa di notizia da Parma, dove i sindacati incontrano l’azienda, l’assessore a margine del Consiglio Regionale ha aggiunto: "Lactalis tenga conto di tutte le considerazioni economiche, sociali e occupazionali che ieri le sono state rappresentate dalla Regione Liguria".

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