Parmalat, proposta azione responsabilità contro ex cda


Il proxy advisor Glass Lewis invita i soci di Parmalat a votare a favore dell’azione di responsabilità contro gli amministratori del gruppo di Collecchio in carica nel 2011-2012 per i danni causati dal contratto di cash pooling che ha affidato la gestione della liquidità all’azionista di controllo Lactalis. “Riteniamo che approvare la relazione del collegio sindacale (che ha individuato un danno di 3,6 milioni di euro dal cash pooling, ndr) e perciò supportare azioni legali contro i precedenti amministratori, sia nell’interesse degli azionisti”, si legge in una nota inviata da Glass Lewis agli investitori. Anche l’altro grande proxy advisor, Iss, nei giorni scorsi aveva suggerito di votare a favore dell’azione di responsabilità, lamentando altresì la mancanza di chiarezza per l’assenza di una proposta all’assemblea da parte del Cda. L’attuale consiglio, in maggioranza espressione di Lactalis come il precedente, ha contestato le conclusioni del collegio sindacale, dopo aver incaricato alcuni consulenti di analizzarle. Lunedì prossimo si riunirà l’assemblea di Parmalat che esaminerà la relazione dei sindaci, nata da una denuncia ex art. 2408 del fondo Amber, e dovrà decidere se chiedere i danni ai vecchi amministratori. Il controllo da parte di Lactalis dell’assemblea rende di fatto nulla la possibilità che l’azione di responsabilità venga approvata.

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet