Parmalat, i fari della Procura sull’acquisto di Lag


PARMA, 5 OTT. 2012 – La Procura di Parma ha aperto un’inchiesta, che per il momento non vede alcuna iscrizione nel registro degli indagati, né la formulazione di ipotesi di reato, sull’acquisizione da parte di Parmalat di Lactalis America Group (Lag), società della multinazionale francese Lactalis che, a sua volta, controlla Parmalat.L’inchiesta è partita dopo che la Consob ha presentato un esposto alla magistratura inquirente parmigiana. L’organo di controllo del mercato borsistico ritiene che l’operazione sia stata portata avanti da Lactalis arrecando un danno a Parmalat, che per portare a termine l’acquisto ha utilizzato 905 milioni. Una parte consistente dei fondi che Enrico Bondi, ex Ad del gruppo, aveva accumulato con le azioni risarcitorie nei confronti delle banche coinvolte nel crac di Calisto Tanzi del 2003.E potrebbero esserci i fondi Gamco Asset Management e Fidelity Worldwide Investment dietro alla richiesta di ispezione della Parmalat arrivata in Procura a Parma nei giorni scorsi. I due fondi d’investimento, seguiti dal fondo Amber, avevano fortemente criticato l’acquisizione di Lactalis America. L’ispezione dovrà essere disposta dal Tribunale civile di Parma su richiesta della Procura. Il Tribunale provvederà a nominare i consulenti che dovranno valutare tutta l’operazione.

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