Parmalat, appuntamento dai pm sul caso Lactalis America


9 OTT. 2012 – Il Tribunale di Parma ha fissato il 26 ottobre l’udienza sull’acquisto di Lactalis Usa da parte di Parmalat. L’ipotesi di reato è quella disciplinata dall’articolo 2409 del codice civile, relativo a gravi irregolarità nell’adempimento dei doveri degli amministratori e dei sindaci. L’articolo è lo stesso , per intenderci, all’origine della denuncia del fondo Amber sulla cattiva gestione dei Ligresti in Fonsai.In questo caso non è chiaro se la richiesta di andare a fondo nella vicenda sia partita da uno dei soci di minoranza del gruppo alimentare con in mano almeno il 5% del capitale, o sia un’iniziativa della procura che ha aperto un fascicolo dopo un esposto della Consob. La Commissione ritiene infatti che l’acquisizione, per la quale è stato usato parte del ‘tesoretto’ di Parmalat, sia stata portata avanti da Lactalis arrecando un danno all’azienda italiana. Certo è che Gamco Asset Management e Fidelity Worldwide Investment, oltre che Amber, hanno espresso di recente dure critiche all’operazione con due lettere indirizzate al Cda del gruppo di Collecchio.Il Tribunale civile di Parma dovrà decidere se dare il via libera all’ispezione e provvedere quindi a nominare i consulenti che dovranno valutare le carte. Parmalat, nei giorni scorsi, indicando che finora non risulta iscritto nessuno nel registro degli indagati, ha ribadito che l’acquisto di Lactalis America "è stato effettuato nell’interesse della società, in modo trasparente, oltre che secondo termini corretti e nel rispetto di quanto previsto da tutte le normative vigenti".

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