Parmalat, ancora quadri dal tesoro di Tanzi


PARMA, 17 FEB. 2010 – Il quadro probabilmente più di valore del tesoro di Tanzi, un ritratto che porta la firma di Toulouse-Lautrec, è arrivato stamattina, dentro un sacco nero da spazzatura. A consegnarlo, spontaneamente, alla procura di Parma è stato Stefano Strini, genero dell’ex patron della Parmalat. Gli inquirenti da tempo erano a caccia di quell’opera. Insieme al Toulouse-Lautrec anche altre sei tele, un Magritte, due Matisse, un Signac, un Sorbi ed una incisione di Rembrandt, e quattro piccole miniature fiamminghe.Strini, secondo quanto riferito dal procuratore capo di Parma Gerardo Laguardia, avrebbe dichiarato di avere ricevuto le opere dal Cavaliere poco prima del crac dell’azienda di Collecchio. "Dopo la consegna delle opere da parte di Tanzi – ha aggiunto Laguardia – abbiamo messo sotto pressione tutti quei soggetti che potevano nasconderne altre. Abbiamo eseguito nuove perquisizioni nei giorni scorsi ed attorno a loro si era creata terra bruciata".Una settimana fa, lo stesso ex patron della Parmalat aveva consegnato 13 quadri che si erano aggiunti alla sessantina già sequestrati. Fra le opere c’erano fra le altre un Kandinsky e un De Nittis. Anche i dipinti consegnati oggi ai pm Lucia Russo e Vincenzo Picciotti saranno conservati dalla Sovrintendenza di Parma.

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