Parmalat, ancora critiche da azionisti per l’acquisto di Lag


MILANO, 3 OTT. 2012 – I fondi Fidelity e Gamco scendono in campo contro l’acquisto da parte di Parmalat di Lactalis America Group (Lag). Secondo quanto riporta il Financial Times, i due azionisti di Collecchio hanno scritto una lettera al cda in cui si afferma che il management sta agendo solo nell’interesse di Lactalis, venditore di Lag. L’acquisizione è oggetto di molte critiche perché considerata un modo da parte dei francesi, che controllano Parmalat, di mettere le mani sulla sua liquidità."Dopo anni spesi a guardare Parmalat ricostruire meticolosamente la sua liquidità e la sua credibilità, siamo enormemente delusi di vederle entrambe sciupate in una operazione fatta nell’interesse di alcuni, ma non tutti, gli azionisti" scrive Gamco nella sua lettera del 28 giugno scorso, in cui si suggerisce di destinare i fondi a un buy-back. "Certe operazioni infragruppo hanno gettato dubbi…e ci preoccupano come azionisti di minoranza di Parmalat" si legge nella lettera del 16 luglio scorso. Sull’acquisizione di Lag ha acceso un faro la Consob che ha chiesto ripetutamente chiarimenti al cda di Parmalat. Critiche sono arrivate anche dal fondo Amber, altro azionista di minoranza di Parmalat, nonché dal fronte politico e sindacale. Vendendo Lag a Parmalat la società della famiglia Besnier, che si era fortemente indebitata per scalare Parmalat, incasserà, salvo aggiustamenti legati ai risultati della controllata americana di quest’anno, 954 milioni di dollari. L’acquisizione è stata giustificata da Parmalat con le opportunità offerte dal mercato americano.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet