Parma, tutto pronto per il Cibus


Parma dal 5 all’8 maggio si trasforma nella capitale dell’agroalimentare. 70Mila metri quadrati e 2.700 espositori per Cibus la fiera internazionale del made in Italy. Tante le conferme e tantissime le novità per la 17° edizione della importante manifestazione, quasi ai nastri di partenza. Spazio al commercio al dettaglio, oltre che alla grande distribuzione; al food service ed alla ristorazione fuori casa; ai prodotti biologici, gluten free, halal e kosher; alle Pmi regionali cui è dedicato un incoming specifico di buyer; al mondo dolciario integrato all’area del grocery; alla ristorazione con il ruolo attivo di Alma, la Scuola di cucina internazionale e tanto altro ancora fra cui workshop, convegni, concorsi ed eventi di ogni tipo.Tanti i suggerimenti per chi si cimenta ai fornelli: dalla crema di aceto balsamico di Modena con salsa tabasco, da usare su carne e pesce (Fini) alle perle di aceto balsamico di Modena per la cucina (Mengazzoli); dai dadi da brodo declinati al pomodoro, peperoncino, spinaci, gamberetto (Fattoria Italia) al pesto genovese fresco con tartufo bianco (Tab GreenLine). E Cibus sarà l’occasione per la prima uscita ufficiale del Consorzio di tutela dell’Aceto balsamico Igp.
Sono un centinaio gli espositori piemontesi. Oltre a un’area collettiva organizzata da Unioncamere, è prevista un’area “Piemonte” organizzata da Assopiemonte Dop-Igp e sostenuta dalla Regione. Il settore ha un fatturato in Piemonte di circa 12 miliardi di euro, i suoi prodotti rappresentano il 14% dell’export agroalimentare nazionale. In tutto le aziende agricole piemontesi sono 30 mila.
L’ingresso a Cibus è aperto al solo pubblico dei professionisti del food, retail e Ho.Re.Ca nazionale ed estero. Orari di apertura: 9,30 – 18 (il 5 maggio dalle 9,30 alle 21). Biglietto: un giorno 45 euro. Ulteriori info: www.cibus.it

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