Parma, rimpasto di Vignali in Giunta: fuori Monteverdi con 4 mesi di ritardo


Sette nuovi assessori su quattordici. Una Giunta per metà tutta nuova. E’ il rimpasto deciso dal sindaco di Parma Pietro Vignali a un anno e mezzo dalle elezioni. Una squadra rifatta ancora più a propria immagine e somiglianza. Con quattro mesi di ritardo esce di scena Costantino Monteverdi, l’assessore alla sicurezza urbana al tempo del caso Bonsu. All’assessorato più caldo in questo momento arriva Fabio Fecci, l’attuale sindaco di Noceto, che fino a primavera farà sia il primo cittadino nocetano sia l’assessore. Tra gli altri cambiamenti importanti la delega ai lavori pubblici, che passa dal vicesindaco di Forza Italia Paolo Buzzi a Giorgio Aiello, ingegnere ex democristiano considerato molto vicino a Vignali. Ai cronisti Vignali ha così spiegato le proprie scelte: "Abbiamo rafforzato la componente civica, perché aumenta il numero degli assessori che provengono dalla cosiddetta società civile. Ma il criterio di scelta che ci ha giudato è stato quello della competenza". E in quest’ottica riscuote il credito maturato con la mostra sul Correggio Luca Sommi che diventa assessore alla cultura. Anche il suo predecessore, Lorenzo Lasagna, viene in qualche modo premiato. Per lui il settore servizi sociali su cui il sindaco punta parecchio: "Dovrà affrontare i temi delle nuove povertà", ha spiegato Vignali.

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