Parma, plafond post alluvione


Banca Monte Parma e Carisbo, le banche del Gruppo Intesa Sanpaolo che operano nel parmense, hanno stanziato un primo plafond di 15 milioni per finanziamenti a condizioni particolari destinati alle imprese, ai piccoli artigiani e commercianti, agli agricoltori e alle famiglie della provincia di Parma che hanno subito danni a causa del maltempo dei giorni scorsi. Il contributo è destinato a prestiti personali e aziendali per il riacquisto dei beni danneggiati (mobilio, auto, apparecchiature) e a finanziamenti a medio lungo termine per il ripristino di strutture danneggiate (abitazioni, capannoni, negozi, uffici e immobili ad uso agricolo). L&rsquoiniziativa è rivolta a tutti i comuni della Provincia di Parma colpiti. Dopo questa prima tranche di 15 milioni, se ci sarà bisogno Banca Monte Parma e Carisbo stanzieranno un ulteriore plafond di finanziamenti.

Banca popolare dell’Emilia-Romagna mette in campo un intervento per famiglie e imprese di Parma colpite dall’alluvione. L’Istituto mette a disposizione finanziamenti fino a 36 mesi che saranno erogati al tasso fisso dell’1% fino a un importo massimo di 20 mila euro per i privati e di 30 mila euro per le imprese, e che potranno essere richiesti fino al 31 gennaio 2015. “Con questo intervento – ha spiegato Giuseppe Aimi, direttore Area Parma di Bper – la Banca vuole confermare attenzione e vicinanza al nostro territorio così duramente colpito dalla calamità, sostenendo le famiglie e le imprese sia nell’affrontare l’emergenza, sia nell’avviarsi rapidamente lungo il cammino della ripresa”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet