Parma, Ok al dimagrimento del bilancio comunale


PARMA, 31 AGO. 2011 – Dal buco di bilancio ai buchi in più nella cintura. L’amministrazione comunale di Parma si stringe la cinghia, il Consiglio comunale ha infatti votato per tagliare 15 milioni di euro dal bilancio. Il sì all’assestamento è avvenuto ieri sera, al termine della prima seduta dopo la pausa estiva. Un ritorno al lavoro molto atteso dopo lo scandalo ‘Green Money’, la vicenda sulle tangenti del verde pubblico che ha portato all’arresto di undici persone, tra cui stretti collaboratori del sindaco Vignali.Il dibattito in aula è stato seguito all’esterno del Municipio da circa 500 manifestanti, gli ‘indignados’ di Parma, che hanno inscenato un vero e proprio funerale della giunta, con tanto di bara, lumini e tre donne in lutto con velo nero. Attorno al Municipio i manifestanti sono sfilati in corteo fino alla sede dell’Unione Parmense degli Industriali, distribuendo volantini con la scritta ‘Partecipo al lutto del Comune ma non alla scomparsa della Giunta’ e cantando ‘Ve ne andate o no, ve ne andate si’ o no’. I manifestanti sono stati accompagnati da un ingente schieramento di polizia e carabinieri ma senza incidenti se non qualche coro, accompagnato da insulti, verso tre consiglieri della maggioranza usciti dal Municipio.E proprio gli occhi puntati dell’opinione pubblica parmigiana porta alle dimissioni praticamente certe di altri cinque assessori (Luca Sommi, cultura, e Giuseppe Pellacini, politiche abitative, si sono dimessi il 28 giugno). Se ne vanno l’assessore Roberto Ghiretti (sport), Francesco Manfredi (urbanistica), Lorenzo Lasagna (welfare) e Cristina Sassi (ambiente). I quattro si reputano assessori civici e in una nota spiegano che non possono permettersi di passare agli occhi della gente come "politici di professione la cui reputazione non è delle migliori, e allora è meglio chiuderla qua". Insieme ai quattro assessori, dimissionario c’è anche Ferdinando Sandroni, delegato all’Associazionismo.La parte ‘civica’ del governo della città emiliana ha incontrato il primo cittadino stamattina. Ufficialmente, secondo una nota stampa del Comune, si sarebbe trattato solo di un incontro per "esaminare e valutare la situazione politico-amministrativa del Comune" al termine del quale, recita sempre il comunicato, "il sindaco si è riservato di comunicare alla città, entro la settimana, le sue decisioni". Non è escluso che domani vengano ufficializzate le dimissioni ed anche un possibile rimpasto di Giunta, meno percorribile l’ipotesi di un possibile passo indietro dello stesso sindaco come richiesto dal movimento ‘Parma Civica’, gruppo che sostiene assieme al Pdl la maggioranza Vignali.

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