Pagamenti, imprese virtuose in Emilia Romagna


La crisi c’è e si vede, ma le aziende emiliano-romagnole sono le più puntuali d’Italia nei pagamenti. Nel primo trimestre del 2014 il 48% delle imprese della nostra regione ha, infatti, saldato alla scadenza le fatture ai propri fornitori, mentre il 42,5% ha regolato i conti con un ritardo fino a 30 giorni medi dai termini concordati e il 9,5% con un ritardo oltre i 30 giorni. Sono i dati che emergono dallo Studio Pagamenti 2014 realizzato da Cribis, che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese della regione nel primo trimestre 2014. Quella dell’Emilia-Romagna è la migliore performance tra le regioni italiane, ben superiore sia alla media nazionale, che a quella del Nord-Est. Dall’analisi del trend degli ultimi quattro anni si evidenzia comunque da un lato il positivo aumento dei pagamenti puntuali, dall’altro un incremento del 102% dei ritardi oltre i 30 giorni dai termini concordati. La classifica delle province più puntuali in regione vede sul podio Modena, Reggio Emilia e Piacenza, le più affidabili in regione con oltre il 49% di imprese che rispettano le scadenze contrattuali. Vengono poi Parma, Forlì e Cesena, Bologna e Ferrara. In coda Ravenna e Rimini, con appena il 42,7% di imprese regolari. Le micro imprese evidenziano la maggior percentuale di pagatori puntuali, che sono invece il 45,2% tra le piccole imprese, il 32% tra le medie e appena il 20,3% tra le grandi. “Nel nostro studio abbiamo registrato le dinamiche che in questi ultimi anni hanno caratterizzato in modo significativo la vita delle imprese emiliano-romagnole – ha detto Marco Preti, amministratore delegato di Cribis – per cui oggi proseguono le difficoltà nel saldare i debiti commerciali, nonostante una performance superiore a quella media nazionale”.

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