Pagamenti, imprese emiliano romagnole le più virtuose


Il sistema dei pagamenti commerciali delle imprese italiane è mutato radicalmente con il perdurare della crisi: nei primi tre mesi del 2015 rimangono stabili i buoni pagatori ma continua ad aumentare il numero di imprese che saldano le fatture con gravi ritardi, un fenomeno oramai consolidato che sta mettendo in difficoltà molti fornitori. All’interno di questo scenario si mettono in buona luce le imprese emiliano-romagnole, che si confermano le più virtuose dell’intero Paese, posizionandosi al primo posto per puntualità nei pagamenti commerciali davanti a Veneto e Lombardia. Nel primo trimestre dell’anno in corso infatti il 46,6% delle imprese della Regione ha saldato puntualmente le fatture ai fornitori, mentre il 44,5% ha regolato i conti con un ritardo fino a 30 giorni dai termini concordati e l’8,9% oltre i 30 giorni. A livello provinciale, prima Piacenza (48,7%) seconda Modena con il 48,5%, poi Forlì Cesena 48%,  Parma 48% (ma con un maggior quota di ritardi gravi rispetto a Forlì), Bologna 46,8%, Ferrara 46,7%, Reggio Emilia 46,3% Ravenna 43,2%. All’ultimo posto si trova Rimini con il 42,2% di pagamenti virtuosi. È quanto emerge dallo Studio Pagamenti realizzato da CRIBIS D&B, la società del Gruppo CRIF specializzata nelle business information, che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese Emiliano Romagnole nel primo trimestre 2015.

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