Pacchetto latte, sì all’accordo Ue dal Parmigiano Reggiano


REGGIO EMILIA, 6 DIC. 2011 – "Siamo di fronte ad un passaggio di straordinaria importanza, cui dovrebbero corrispondere passaggi e decisioni formali che aprono prospettive di lavoro fondamentali sul tema del governo delle produzioni, tema sul quale il nostro settore gioca gran parte della propria stabilità". Giuseppe Alai, presidente del Consorzio del Parmigiano-Reggiano, esprime così la soddisfazione dell’Ente di tutela sull’accordo politico raggiunto oggi in sede Ue da Parlamento, Consiglio e Commissione a proposito del "Pacchetto latte". Un’intesa che consentirà di programmare le produzioni dei 37 formaggi nazionali a denominazione di origine (Dop), ai quali in Italia sono destinati circa 5 miliardi di litri di latte, il quantitativo piu’ elevato in Europa."Un risultato – sottolinea Alai – che renderà più agevole il cammino della programmazione e gestione ordinata della produzione intrapreso dal Consorzio, ma di volta in volta subordinato ad autorizzazioni che potranno essere superate dall’adozione definitiva di un principio: quello, in sostanza, del riconoscimento della gestione dei flussi produttivi come condizione essenziale per garantire uno sviluppo fondato sulla tutela dei redditi dei produttori e, conseguentemente, anche sulla possibilità di accrescere le possibilità di investimento". "Al parlamentare europeo Paolo De Castro – osserva Alai – siamo grati per l’intenso ed efficace lavoro di confronto con gli altri partner europei, che ha contribuito decisamente ad assicurare il superamento di una spaccatura ancora ben presente a metà ottobre e di arrivare ad un risultato di straordinario interesse per i nostri produttori".

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