Ottimo Bologna, ma non basta: la Juve vince 2 a 1


BOLOGNA, 21 FEB 2010 – Il Bologna interrompe la sua strisca positiva di sei risultati utili consecutivi, e deve piegarsi a una Juventus più fortunata che bella. Gli uomini di Colomba non hanno comunque nulla da rimproverarsi, anche perché l’assenza di Di Vaio, e non poteva essere diversamente, ha pesato e peserà anche nelle prossime partite. I rossoblù però hanno dato una prova di grande spessore agonistico e tecnico, giocando alla pari con una delle squadre più forti del campionato, anche se reduce da un momentaccio, e rischiando perfino di vincere. Complici una traversa e un palo, però, i felsinei rimangono a bocca asciutta.LA CRONACA DELLA PARTITA – Pronti-via, la Juventus sblocca il risultato al 4° del primo tempo: tiro dal limite di Diego, respinta corta di Viviano e ancora Diego a ribadire in rete. Al 22° azione fotocopia del gol: il tiro da fuori stavolta è di Marchisio, respinta di Viviano, Diego si fionda di nuovo sulla palla ma centra il palo, prima che il portiere spazzi in angolo. Nonostante il rischio, il Bologna resta in partita, facendo circolare palla molto velocemente e con verticalizzazioni improvvise, grazie a un ispirato Zalayeta e alla classe di Adailton. Proprio il brasiliano sfiora il pareggio al 32°: calcio di punizione dal limite dell’area per fallo di mano di Melo, batte Adailton che, con Buffon immobile, colpisce piena la traversa. Il Bologna ci riprova in chiusura di primo tempo con una splendida azione manovrata, con Buscé che serve a Guana un tiro libero dal limite dell’area, ma Guana non è un goleador e ciabatta a lato.LA RIPRESA – Il Bologna ricomincia con aggressività e al 49° agguanta il pareggio: cross di Raggi, Buscé sfiora e manda sul palo, ma è il più lesto a ribadire in rete. A questo punto la squadra di Colomba sembra provarci: la Juve infatti è frastornata e stanca dalle fatiche di coppa, e rischia in più occasioni di soccombere. La più clamorosa è al 63°: Zalayeta inventa un assist incredibile, di tacco in mezzo a due uomini, per l’accorrente Gimenez (appena entrato al posto di Adailton). Il giovane sudamericano salta Buffon e a porta vuota, sbilanciato, colpisce il palo. Solo tre minuti dopo arriva la condanna per il Bologna: Del Piero inventa un pallone filtrante per il neoentrato Candreva che batte Viviano con un rasoterra.Il Bologna non smette di provarci, ma dal 2 a 1 in poi non riesce a rendersi realmente pericoloso, anzi rischia in due occasioni di subire il terzo gol: al 71° gol annullato a Melo per fuorigioco attivo di Del Piero, e all’80°, Viviano para in uscita un tentativo di pallonetto di Candreva.Finisce 2 a 1 per la Juventus: il Bologna non può gioire, ma complici le sconfitte di tutte le dirette concorrenti (Atalanta, Livorno, Catania, Udinese, Parma e Lazio), mantiene un ottimo +5 sulla terz’ultima e non può neanche disperarsi.

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