TrendER, ancora difficoltà per piccole imprese


Per le imprese con meno di 20 addetti continua, anche nel secondo semestre 2013, la fase negativa: decisa diminuzione del fatturato complessivo (-7%). Si registra solo una lieve crescita tendenziale del fatturato estero (+1,3%), mentre diminuisce in linea congiunturale. Contribuisce ad aggravare la situazione complessiva del fatturato, la dinamica della componente in conto terzi che riporta un più marcato ridimensionamento (-8,5%) ed una accelerazione assai più decisa di tale processo rispetto alla prima metà del 2013. Prosegue ancora il ridimensionamento tendenziale delle risorse destinate agli investimenti (-15,8%), che diminuiscono con ritmi a due cifre ormai da quattro semestri consecutivi. Un vero e proprio crollo per quelli in macchinari e impianti (-45,8% rispetto allo stesso semestre 2012). I dati sono di TrendER, l’Osservatorio congiunturale sulla micro e piccola impresa realizzato da CNA Emilia Romagna
A livello di macrosettori e settori, si conferma il calo di fatturato nelle costruzioni (-10%) e nelle attività manifatturiere (-4,4%) ma anche nei servizi (-6,5%). Nel manifatturiero, l’unico settore che mostra una stabilità sul fatturato, rispetto allo stesso semestre 2012, è il legno-mobile (+0,4%). L’alimentare che, durante gli anni della crisi più acuta, sembrava costituire l’unica eccezione positiva, conferma anche nel secondo semestre 2013, un vero e proprio crollo del fatturato (-16%), superando addirittura per intensità, il calo del sistema moda (-14,7%). Prosegue il calo di fatturato per la meccanica, calo modesto (-1,5%) ma sistematico: dura infatti da quattro semestri consecutivi. Nel terziario si accentuano a fine anno le difficoltà dei servizi a persone e famiglie (-13,9%) e riparazioni veicoli (-10,0%), mentre i trasporti presentano l’evoluzione meno negativo (-3,5%).

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