Oscar Farinetti, imprenditore dell’anno


Dalle eccellenze alimentari alla ceramica, l’Emilia-Romagna esce a mani piene dalla diciottesima edizione del premio Ernst&Young: lo studio internazionale specializzato in consulenze e servizi alle imprese, che ha riunito le eccellenze imprenditoriali italiane alla Borsa di Milano per riconoscerne le più meritevoli. Il vincitore assoluto è stato il progetto Eataly, in rampa di lancio in vista dell’Expo, in quanto “unico retailer italiano globale” con ricavi in crescita del 35%, come spiegato dal suo presidente Oscar Farinetti, nominato “Imprenditore dell’anno 2014”. Eataly è pronto a sbarcare in Brasile a Marzo e in Russia a Giugno, ha già prenotato un posto nella quarta torre del rinato World Trade Center di New York, e descrive una crescita annua del 4% nel fatturato dell’export; e vince, si legge nella motivazione del premio, “per aver alimentato la capacità di pensare locale agendo a livello globale”. Ma la giuria di Ernst&Young, presieduta dal vicepresidente di Edizione Holding Gianni Mion, ha premiato anche altre eccellenze emiliano-romagnole: in particolar modo Elena Salda, titolare del gruppo CMS di Marano, è stata premiata per quella che è stata giudicata la miglior impresa a gestione famigliare dell’anno. Importante e significativo anche il riconoscimento tributato ad Eugenio Manuzzi delle Ceramiche Sant’Agostino, distrutte dal sisma del 20 maggio 2012 eppure capaci di rialzare la testa.

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