Ortrofrutta in tour internazionale, organizza Cso


FERRARA, 29 AGO. 2012 – Il Cso preparerà un inizio autunno all’insegna della internazionalizzazione con un nutrito programma di eventi e fiere nel mondo. Si parte il 1 settembre con la spedizione in Corea. Una delegazione di soci Cso rappresentanti della produzione e della filiera tecnologie e packaging, avrà l’opportunità di visitare strutture distributive, incontrare buyers e vertici istituzionali, in un momento importantissimo per l’export italiano di kiwi in quel Paese.
Dal 5 al 7 settembre poi, ad Hong Kong, ci sarà il debutto dello stand collettivo "Italy" per promuovere il nostro sistema ortofrutticolo ad Asia Fruitlogistica. Un sistema che comprende aziende leader nel mondo per la produzione di frutta e verdura ma anche per aziende della filiera, dalle tecnologie, ai servizi logistici, al packaging.
Si volerà poi dal 17 al 20 settembre a Mosca, per il World Food dove Cso parteciperà con uno stand collettivo realizzato per il Progetto Sapori d’Europa, per promuovere i consumi di frutta e verdura in Russia, Canada, Giappone e Stati Uniti. Oltre alla partecipazione fieristica i Soci Cso avranno l’opportunità di incontrare gli importatori russi grazie ad un meeting a Mosca. La Russia, come è noto, è da considerare uno dei mercati strategici per l’agroalimentare italiano e la complessità del mercato e dell’export giustifica una intensa azione di promozione e valorizzazione del Made in Italy.
Dal 26 al 28 settembre si ritorna in Italia per partecipare al Macfrut, la principale Fiera di settore nazionale e dal 24 al 26 Ottobre, il Cso organizzerà la presenza dell’Italia a Fruit Attraction , Madrid. Il tour dell’ortofrutta italiana nel mondo si concluderà ad Anaheim (California), il 26-28 Ottobre, con la partecipazione collettiva al Pms, la principale Fiera di settore in Usa. Un calendario denso e ricco di eventi che porterà l’ortofrutta italiana, in sinergia fra produzione e filiera, nel mondo con una immagine comune.COS’E’ IL CENTRO SERVIZI ORTOFRUTTICOLIFondato nel 1998, conta oggi 50 soci che esprimono un fatturato complessivo aggregato di oltre 1,2 miliardi di Euro oltre il 10% del fatturato aggregato dell’ortofrutta italiana.È un’aggregazione voluta e realizzata per sviluppare sinergie tra gli operatori, finalizzate ad aumentare la competitività del settore ortofrutticolo italiano.

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