Ore 22.20: scossa di terremoto tra Marche e Romagna


5 APR. 2009 – Ha avuto magnitudo 4.6, con epicentro tra i comuni di Forlì, Forlimpopoli e Castrocaro Terme, in provincia di Forlì  e di Faenza e in provincia di Ravenna, la scossa che è stata avvertita questa sera in varie regioni dell’Italia centrale. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione civile. Il dato tecnico è dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. La scossa è avvenuta alle ore 22.20. Dalle verifiche della Protezione civile, non risultano al momento danni a persone o cose. La scossa, particolarmente intensa, è stata avvertita distintamente in molte zone dell’Emilia-Romagna: nel  ferrarese, nell’imolese, nel Forlivese, nella zona dell’appennino, nel Cesenate e a Rimini e nel Bolognese. A Forlì e Cesena alcune persone sono anche scese in strada.ALLARME NELLE MARCHEMoltissime le chiamate ai centralini dei pompieri di Pesaro, Urbino, Ancona e anche Senigallia, dove il sisma è stato avvertito distintamente dalla popolazione, anche ai primi piani delle abitazioni.LA TERRA HA TREMATO FINO A TRIESTEE’ stata avvertita anche a Trieste la scossa di terremoto che intorno alle 22:20 ha interessato alcune zone dell’Emilia Romagna. La scossa – si è saputo dalla Sala Operativa di Palmanova (Udine) della Protezione Civile – è stata sentita in varie zone di Trieste, a Muggia (Trieste), Grado (Gorizia) e Lignano (Udine), oltre che ai piani alti di varie località lungo la costa friulana. L’epicentro – secondo i rilevamenti della rete sismica della stessa Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia – è stato localizzato nella zona di Ravenna, con intensità fra il quarto e il quinto grado della scala Richter. Alla Protezione Civile sono giunte varie telefonate da località costiere friulane e giuliane, ma non sono segnalati né danni, né feritiUN TERREMOTO "PROFONDO"L’epicentro si è concentrato nella zona tra Forlì, Castrocaro Terme, Faenza e Forlimpopoli. L’ipocentro ad una profondità di 28,2 km, quindi particolarmente profondo. Proprio per la profondità del sisma, ha spiegato l’ing. Demetrio Egidi, responsabile della Protezione Civile dell’Emilia-Romagna, l’area di risentimento, dove cioé è stata avvertita, è stata vasta: ci sono state segnalazioni dalla Toscana, dal Veneto e dal Friuli. Nelle prossime ore saranno compiuti ulteriori accertamenti alla ricerca di eventuali danni. Del sisma sono stati subito informati il presidente della Regione Vasco Errani e l’assessore alla Protezione Civile, Marioluigi Bruschini.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet