Ora di religione: anche la Cgil difende il prof


5 GIU. 2009 – Sulla vicenda di Antonio Marani, il docente sospeso per aver chiesto ai suoi alunni un parere sulle materie alternative all’ora di religione, spunta adesso il testo con le motivazioni della sospensione, pubblicato da Repubblica.it. E prende anche posizione la Cgil scuola, secondo il cui leader Domenico Pantaleo i provvedimenti adottati appaiono spropositati. E il leader dei cobas scuola Bernocchi aggiunge che se si utilizzassero gli stessi criteri adottati per Marani i quattro quinti dei prof dovrebbero restarsene a casa. In più, dice Bernocchi, non si è mai vista una sospensione di sei mesi neppure per insegnanti sospettati di pedofilia.Vediamo le contestazioni riportate da Repubblica e contenute nel documento dell’Ufficio scolastico provinciale (Marani insegna al liceo Righi di Cesena).- "La S. V. non tiene con la dovuta cura la documentazione relativa all’attività di docente"- "Non ha ancora prodotto la Programmazione didattica della disciplina insegnata"- "Non ha ancora fornito ai propri alunni i risultati" di un compito svolto alcuni mesi prima- "Dopo oltre un mese nel registro personale sono annotate soltanto assenze ed una prova scritta"- Ha sbagliato a trascrivere il nominativo di un’alunna sul registro personale "ingenerando dubbi sull’attribuzione dei voti"- "Non ha ancora consegnato la Dichiarazione dei servizi pre-ruolo" (una mancata consegna, va sottolineato, che danneggia semmai lo stesso insegnante)- Ha firmato, in qualità di rappresentante Cobas un "atto di diffida usando termini non consoni" e "un atteggiamento supponente"- "Ha usato materiali e strumenti dell’Istituzione scolastica per diffondere comunicazioni aventi carattere sindacale e argomenti di attualità comunque estranei ai propri compiti istituzionali" (il riferimento è all’affissione della foto di uno dei bambini simbolo dell’aggressione israeliana a Gaza dello scorso anno).Solo in un inciso si legge "ha sottoposto ai suoi alunni un questionario riguardante una materia di insegnamento diversa da quella propria e successivamente indirizzato ai colleghi una proposta di modifica del Piano dell’offerta formativa".In realtà, come sottolinea il leader della Flc Cgil Pantaleo, si è voluta stigmatizzare proprio la vicenda del questionario, dalle cui risposte si conclude che quasi il 90% degli studenti preferirebbero, se ne venissero messi in condizione, seguire una materia alternativa alla Religione Cattolica. Sarà per questo che in moltissime scuole l’alternativa non viene neppure proposta. Il professor Marani ci tiene comunque a rispondere a tutti gli addebiti: il compito in classe non corretto, dice, è stato annullato e la decisione immediatamente comunicata agli studenti. E il professore è stato in malattia per due mesi e ha scelto al suo rientro di privilegiare gli scrutini piuttosto che le documentazioni in sospeso.

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