Opere pubbliche, si consolida la partnership con i privati


BOLOGNA, 9 MAG. 2013 – Negli ultimi 10 anni, con un picco nel triennio 2006-2009, sono cresciute in Emilia Romagna le opere pubbliche realizzate in partnership tra pubblico e privato, mentre calano quelle con appalti tradizionali. Lo rivela la Regione, specificando che nel solo 2011, sono state realizzate 196 gare per partnership pubblico-privato per un valore di ben oltre 200 milioni di euro. Il settore più rappresentato è quello delle ‘utilities’ mentre il mercato della committenza è guidato dai Comuni e dalle Aziende speciali. Di questi temi si parlerà durante il seminario "La dimensione territoriale del partenariato pubblico-privato (PPP)", che si svolgerà domani a Bologna nell’Auditorium della Regione in viale Aldo Moro 18. L’obiettivo è di avviare una riflessione utile sul tema tra gli amministratori ed i tecnici degli enti locali, il sistema imprenditoriale e il sistema bancario.Il seminario è anche l’occasione per presentare i risultati dell’indagine condotta su 16 casi di Project Financing realizzati sul territorio emiliano-romagnolo dal Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il Dipartimento di Comunicazione ed Economia dell’Università di Modena e Reggio Emilia.Tra gli interventi previsti quelli dell’assessore regionale alla Programmazione territoriale Alfredo Peri, il presidente dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici Sergio Santoro e l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli.In Italia, dal 2008 al 2011 gli investimenti in opere pubbliche sono calati del 24%. Dal 2003 (cioè in 10 anni) sono state aggiudicate circa 3000 gare, per un valore complessivo di oltre 30 miliardi di euro. La dimensione media degli interventi resta di taglio medio-piccolo, infatti di questi il 36% ha importi fino ad un milione di euro, il 50% fino ai 5 milioni, il 14% supera i 5 milioni di euro.I CASI DI PROJECT FINANCING IN CIFREI 16 casi hanno avuto un volume di investimenti complessivo di oltre 200 milioni di euro e hanno interessato prevalentemente: la realizzazione di parcheggi (per il 50% degli investimenti), i servizi alla collettività (il 33%, tra cui un centro civico polifunzionale, un ospedale, una casa di riposo, degli uffici pubblici, cimitero eccetera), la riqualificazione urbana (per il 10% degli investimenti), i servizi scolastici (circa il 4%) e l’edilizia residenziale sociale (circa il 3%).Gli investimenti hanno consentito di riqualificare oltre 250 mila metri quadrati di spazi in disuso o in abbandono (ad esempio la ex caserma Cantore a Piacenza) e di migliorare la fruibilità di spazi pubblici (il lungomare di Riccione), di rendere disponibili oltre 9 mila posti per parcheggi in superficie e multipiano (parcheggio di via Michelino di Bologna) con l’obiettivo di rafforzare l’intermodalità e la mobilità sostenibile, di incrementare la capacità di copertura per i servizi all’infanzia e alle persone anziane (i casi del Polo scolasti do Ozzano e della casa di riposo di Forlì).La durata media della procedura di gara è stata di poco più di due anni, e la realizzazione dei lavori di poco più di due anni e mezzo, con i picchi più alti per le opere più complesse (come ad esempio l’ospedale di Modena) mediamente, la concessione o il contratto hanno una durata trentennale. Sul versante occupazionale, le opere analizzate hanno generato oltre 1200 posti di lavoro direttamente connessi al cantiere e oltre 700 posti di lavoro a regime (permanenti), per la gestione dei servizi e manutenzione.I 16 CASI ESAMINATIRealizzazione parcheggio pubblico multipiano in via Michelino a Bologna; adeguamento e gestione dell’impianto di illuminazione pubblica di Borgo Val di Taro (Pr); costruzione di un centro di cottura e gestione del servizio pasti a Cento (Fe); costruzione e gestione di una palazzina di uffici comunali a Cervia (Ra); progettazione, costruzione e gestione del nuovo cimitero di Cesena (Fc); progettazione, costruzione e gestione di due edifici destinati alla locazione permanente a Fabbrico (Re); concessione integrata dei servizi e ristrutturazione della casa di riposo ‘Orsi-Mangelli’ a Forlì; recupero edilizio ed ampliamento di un fabbricato per la realizzazione di 8 alloggi a Lugo (Ra); progettazione, completamento e gestione delle strutture del nuovo ospedale di Modena (Mo); realizzazione parcheggio Novi Park a Modena; realizzazione nuovo polo scolastico di Ozzano (Bo); realizzazione e gestione di un parcheggio e riqualificazione dell’ex caserma Cantore a Piacenza; progettazione realizzazione e gestione di un centro civico polifunzionale a Piacenza; progettazione, recupero e gestione del Mercato Coperto, Reggio Emilia; realizzazione e gestione di un palazzetto dello sport e di un parcheggio interrato e riqualificazione di superficie a Riccione (Rn).

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