Operai agricoli, rinnovatocontratto collettivo provinciale


MODENA, 02 AGO. 2013 – Trovato l’accordo per il contratto collettivo provinciale degli operai agricoli, che coinvolge circa 13mila addetti. Il nuovo contratto prevede un adeguamento dei contratti di lavoro del 5,4% per la categoria Specializzati (circa l’11% del totale degli addetti), del 5,2% per la categoria Qualificati (20% del totale), del 5% per la categoria Comune B (36% del totale). Per queste categorie l’adeguamento scatterà al 50% dal 1° luglio e al 50% dal 1° novembre. Per la categoria Comune A, che comprende il 33% del totale degli addetti, la trattativa si è chiusa con un 4% di aumento salariale, a partire dal 1° novembre.Così Pier Luigi Grandi, responsabile dell’ufficio contratti di lavoro di Confagricoltura Modena, commenta l’accordo recentemente siglato: "Siamo soddisfatti di aver raggiunto l’intesa e ringrazio i rappresentanti sindacali di Flai, Fisba e Uila che con il loro senso di responsabilità hanno reso possibile la conclusione di questa lunga e complessa trattativa. In una fase del genere è molto importante riuscire ad instaurare un dialogo tra le parti e trovare un punto di incontro per il bene di imprenditori e dipendenti. Mi preme sottolineare – conclude il dottor Grandi – che nell’accordo sono stati incasellati anche nuovi profili professionali, per lo più riguardanti la produzione di agroenergie, che prima non esistevano".Soddisfatta anche la presidente di Confagricoltura Modena Eugenia Bergamaschi: "Mi sono assunta la responsabilità di firmare questo contratto dopo aver parlato con diversi associati e con la giunta esecutiva di Confagricoltura Modena. Il momento è particolarmente difficile per le aziende, ma riteniamo sia fondamentale mantenere buone relazioni sindacali per lo sviluppo delle nostre aziende associate e la crescita professionale dei lavoratori dipendenti del settore agricolo".

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