Omsa, a Bologna presidio Cgil davanti a Golden Lady


BOLOGNA, 10 GIU. 2011 – La Filctem-Cgil dell’Emilia-Romagna da’ appuntamento domani a Bologna, davanti a un punto vendita della Golden Lady, per dare informazione sullo stato della vertenza Omsa e chiedere "ai cittadini/consumatori non solo di solidarizzare con le lavoratrici, ma anche di appoggiare la scommessa ingaggiata dal sindacato per riconvertire e fare ripartire un sito produttivo che garantisca posti di lavoro ed una nuova opportunita’ di sviluppo per il territorio faentino".La ragione del presidio è semplice: "La Golden Lady chiude lo stabilimento Omsa di Faenza per continuare ad arricchirsi in Serbia- spiga un comunicato – e non rispetta l’accordo firmato al Ministero il 18 febbraio scorso che prevede il proseguo della produzione ancora esistente e la riconversione e rioccupazione delle lavoratrici; ad oggi quelle in forza sono ancora 240". Il sindacato punta il dito contro "l’arroganza di un grande gruppo e di una proprietà, Nerino Grassi, che ha deciso di ridurre drasticamente la sua presenza in Italia; infatti, anche negli stabilimenti di Gissi (Chieti) e di Basciano (Teramo) sono in discussione centinaia di posti di lavoro e si prospetta il rischio chiusura come e’ avvenuto un anno fa allo stabilimento Omsa di Faenza. Una proprietà che rifiuta il confronto col sindacato e non rispetta le stesse istituzioni – conclude la nota della Ficltem – ‘prese in giro’ per mesi con un finto progetto di riconversione dello stabilimento per dare occupazione e prospettive di lavoro alle lavoratrici tuttora in forza a Faenza".

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