Omicidio a Bologna: donna strangolata nella sua casa


BOLOGNA, 31 OTT 2009 – Marina Gaido, 41 anni, è stata trovata morta intorno alle 16 nella sua abitazione, in via Angelo Piò alla periferia di Bologna. La donna era nuda in bagno e aveva segni sul collo, probabilmente effetto di uno strangolamento. L’ipotesi su cui indaga la squadra Mobile coordinata dal pm di turno Lorenzo Gestri è di omicidio volontario. A trovarla in casa è stato il personale del 118 insieme ai vigili del fuoco, allertati da un’amica della vittima che aveva un appuntamento con lei e che, preoccupata per il suo silenzio, é andata sotto casa. Ha visto che la sua auto era parcheggiata lì ma nessuno rispondeva al campanello. Nell’appartamento c’era un cane che abbaiava.Marina Gaido lavorava come estetista. Viveva da sola nell’appartamento al primo piano dello stabile, dov’era in affitto e che ora è stato messo sotto sequestro dalla polizia. "Era una ragazza straordinaria, riservata, ma più per timidezza che per altro", ha raccontato una vicina di casa che abita al piano terra, cliente del centro estetico di via Don Minzoni dove Marina lavorava precedentemente. "L’ho sentita ieri pomeriggio – ha continuato la vicina – mi ha detto che era andata a fare la spesa con i suoi genitori. Credo sia figlia unica". La vicina ha precisato di essere rincasata verso le 11 del mattino e da allora di non aver sentito alcun rumore proveniente dal piano superiore.

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