Assemblea Ferrari: confermato l’attuale cda


Il 2016 è stato un anno indimenticabile per la Ferrari, e il 2017 sarà ancora migliore”. Parole e musica, per le orecchie degli azionisti, ma anche per i tifosi visto l’avvio del mondiale, sono firmate da Sergio Marchionne da Amsterdam dove si sono svolte le assemblee di Fca, Cnh e appunto del Cavallino. Un anno indimenticabile anche per i lavoratori della Rossa, che per gli obiettivi raggiunti nel 2016 riceveranno un premio produttività che supera i 5mila euro, il più alto della storia – come rimarca la Fim Cisl dandone notizia commentando anche con soddisfazione le 130 assunzioni fatte. Da fonti sindacali rimbalza anche la notizia che nei primi tre mesi dell’anno la produzione della casa di Maranello è aumentata del 6%. Un dato non confermato da Marchionne che in Olanda, riferendosi in generale ad Fca parla invece di una prima trimestrale debole per via della flessione del mercato Usa, dove però incide l’effetto diesel gate per i veicoli Jeep.  Superati spin-off e quotazione in Borsa con successo la rossa di Maranello può ora concentrarsi con entusiasmo sulle celebrazioni del 70esimo anniversario dalla fondazione. Celebrazioni che coincidono con una ritrovata competitività in Formula 1 mentre i conti 2016, chiusi con un utile record di 400 milioni, distribuiranno ai soci 120 milioni con un dividendo di 63 centesimi e mezzo per azione pagato il 2 maggio. L’assemblea dei soci ha quindi confermato tutti gli attuali membri del cda tra cui John e Lapo Elkan, Piero Ferrari e l’ex AD Amedeo Felisa. Via libera inoltre al piano incentivi ai manager che prevede la distribuzione in premio di 450mila azioni dal 2018 al 2021 a Sergio Marchionne: un futuro a tempo pieno in Ferrari già scritto con i numeri.

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