Oerlikon, c’è l’intesa. Salvi sito e dipendenti


BOLOGNA, 28 APR. 2011 – La scorsa settimana le organizzazioni dei lavoratori Oerlikon avevano proclamato lo stato di agitazione a seguito di un presunto blocco della produzione. Ieri, invece, si sono mossi i parlamentari bolognesi del Pd, che hanno presentato un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico Romani per chiedere conto delle voci di chiusura dell’azienda di Porretta, che produce ingranaggi per il settore automotive e occupa 248 addetti. E finalmente, questa mattina è stato sottoscritto nella sede della Provincia di Bologna l’accordo tra l’impresa e i sindacati, in cui vengono confermati gli assetti occupazionali e il sito produttivo. Al Tavolo di salvaguardia, presieduto dall’assessore provinciale alle Attività produttive Graziano Prantoni, si sono seduti, oltre al management dell’azienda e ai rappresentanti dei lavoratori, il vicesindaco di Porretta Terme Antonio Gaggioli e Elio De Leo della Regione Emilia-Romagna. Nell’accordo – si legge in una nota della Provincia – l’azienda ha ribadito la centralità dello stabilimento di Porretta e ha confermato il mantenimento degli attuali assetti occupazionali, impegnandosi inoltre a prevedere nel futuro piano industriale tutti gli investimenti necessari al consolidamento occupazionale del polo produttivo."Sono soddisfatto dei risultati raggiunti – ha osservato Prantoni – e credo che il lavoro di mediazione che è stato fatto abbia dato il supporto necessario alle Parti per trovare un accordo. Ho apprezzato il senso di responsabilità manifestato dalle organizzazioni sindacali e – ha chiosato – la flessibilità dimostrata dal management aziendale che hanno portato all’esito di questa trattativa".

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