Occupazione terziario, torna il segno +


Prematuro parlare di inversione di tendenza, ma sul fronte occupazionale tra le MPMI modenesi del terziario, qualche piccolo segnale di miglioramento c’è. A rilevarlo l’Osservatorio Lavoro di Confesercenti Modena che monitorando oltre 1300 imprese attive sul territorio, dei settori commercio, turismo e servizi, ha registrato nel primo trimestre dell’anno un flebile incremento degli occupati, +0,5%, dovuto al saldo positivo tra assunzioni e cessazioni di rapporto. Dall’analisi emerge che a prevalere, seppur di poco, sono ancora gli assunti a tempo determinato: 53% (il Jobs act è entrato in vigore solo il 7 marzo scorso). Mentre molte risultano invece le trasformazioni da contratti a termine, a tempo indeterminato: segno che le nuove norme sul lavoro tendono comunque a favorire una certa stabilizzazione dell’occupazione. “Si tratta di un aumento quasi insignificante – precisa Confesercenti – Ma comunque un primo segnale tra le piccole e piccolissime imprese di commercio, turismo e servizi che giunge dopo anni di crollo, culminato nel triennio tra il 2012 e il 2014 con la perdita del 23% della base occupazionale. Teniamo a sottolineare però che le prospettive di una ripresa dei consumi sono talmente contenute che non è possibile prevedere a breve un significativo aumento degli occupati tra le imprese che si rivolgono al mercato interno”.

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