Occupati giù e cig su:nel 2013 si pensi alla crescita


MODENA, 25 GEN. 2013 – “Il prossimo governo non potrà più rinviare le misure volte alla crescita e al rilancio dell’occupazione”. Lo sostiene Confesercenti Modena commentando la situazione fortemente negativa delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi. Da un rilevamento del suo Centro Studi, effettuato su oltre 1500 realtà provinciali, emerge un calo degli occupati di oltre 3 punti percentuali nel 2012 e un aumento delle ore di cassa integrazione del 146 per cento. L’andamento, osserva Confesercenti, è il risultato dell’aggravarsi della crisi e del perdurante calo dei consumi, e colpisce soprattutto i settori extra alimentari, il turismo e i pubblici esercizi. Ma a incidere in maniera significativa sono anche gli effetti del sisma."Oggi poi – aggiunge Confeserecenti – ad oltre sei mesi dall’approvazione della Riforma del Lavoro, è necessario aprire una riflessione sugli effetti che le nuove norme stanno producendo sull’occupazione nelle piccole e medie imprese: minore flessibilità in entrata, eccesso di adempimenti burocratici, insufficienti incentivi per l’incremento dei livelli occupazionali. Questi elementi stanno producendo effetti contrari rispetto agli obiettivi fissati dalla Riforma stessa, per cui se ne rende improrogabile una profonda revisione".

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