Obbligo di ancoraggio contro gli infortuni sul lavoro


Contro gli infortuni sul lavoro, soprattutto le cadute dall’alto, arriva l’obbligo di ancoraggio. La commissione Politiche per la salute e politiche sociali della Regione, presieduta da Monica Donini (Fds), ha dato infatti via libera alla delibera di Giunta che appunto “l’obbligo di installazione dei dispositivi permanenti di ancoraggio, sulle coperture e sulle ampie o continue pareti a specchio, degli edifici, sia pubblici che privati, allo scopo di ridurre i rischi di infortunio in occasione di accesso, transito, esecuzione di lavori futuri”.

L’obbligo, si specifica in una nota, è in attuazione di quanto disciplinato all’articolo 6 della legge regionale 2/2009 ‘Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile’ e all’articolo 16 della legge regionale 20/2000. Per chiarimenti sono intervenuti Roberto Corradi (Lega nord), che ha definito gli interventi “invasivi e onerosi”, Giuseppe Paruolo (Pd), per il quale è “un atto importante e necessario”, e Luca Bartolini (Pdl).

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